Le celebrazioni per i 150 anni degli Alpini

Staffetta Alpina, la tappa "monumentale" Rivoli-Venaria-Torino

Il viaggio delle penne nere è iniziato a Ventimiglia il 6 giugno e si concluderà a Trieste, dopo un percorso di 1500 chilometri, divisi in 23 tappe.

Torino, Venaria Reale e Rivoli sono città famose per i loro splendidi monumenti visitati da centinaia di migliaia di turisti ogni anno, e anche luoghi che appartengono alla realtà militare alpina. Il disegno della quinta tappa della grande Staffetta Alpina ha unito entrambe le dimensioni. Partita dal Castello di Rivoli, edificio che è Patrimonio dell'Umanità Unesco e sede del Museo d'arte contemporanea. 

Al via dalla piazza del Castello – una delle residenze sabaude del Piemonte – c’erano gli alpini autieri del Reggimento Logistico Taurinense di stanza proprio a Rivoli (alla caserma Ceccaroni, che fu sede tra l’altro dell’artiglieria da montagna nelle cui fila prestò servizio negli anni ‘50 anche l'indimenticato Giampiero Boniperti). 

Insieme ai militari del reggimento comandato dal colonnello Giuseppe De Luca, hanno corso anche tre membri della Sezione di Rivoli dell’Associazione Nazionale Alpini, che hanno portato su un cuscino i copricapi di due soci, scomparsi poco tempo fa a causa di mali incurabili. Due alpini della Protezione Civile molto attivi durante la pandemia a favore della comunità, cosa che li accomuna pienamente allo straordinario impegno del Reggimento Logistico Taurinense contro il Covid-19, valso all’unità una croce d’argento al merito dell’Esercito. 

A Rivoli anche gli onori al monumento ai Caduti, per poi volgere verso Pianezza e visitare il Gruppo Alpini locale, molto attivo sul territorio e fautore di numerose iniziative di solidarietà. I corridori si sono spinti fino a una piccola chiesa immersa nel verde circondato dalle montagne (dedicata a san Bernardo e san Grato), restaurata dai volontari delle penne nere e meta della visita di un paio di scolaresche elementari che hanno salutato gli alpini. 

Il drappello in corsa si è poi diretto a Venaria Reale, dal cui aeroporto opera lo squadrone elicotteri ‘Toro’ dell’Aviazione dell’Esercito, partner naturale degli alpini della Taurinense, puntando verso la grandiosa Reggia che è uno dei capolavori del barocco europeo, con 80.000 metri quadri di edificio e ben 60 ettari di giardini. 

Nella piazza davanti alla Reggia è avvenuto il passaggio del testimone tra il Reggimento rivolese e il Comando della Taurinense, con nuovi corridori, guidati dal generale Nicola Piasente, comandante della brigata di stanza a Torino. 

E dal maestoso interno della Reggia è iniziato il viaggio di corsa verso la caserma Montegrappa, passando vicino allo Stadio Olimpico di Torino e fermandosi per un minuto di raccoglimento dinanzi al monumento ai Caduti di Nassiriya posto lungo il Parco di Piazza d’Armi. La fine della tappa è avvenuta all’estremità del piazzale della Montegrappa, davanti al monumento ai Caduti e alla bandiera, con il sottofondo della Marcia dei Coscritti Piemontesi, che è di fatto l’inno della Taurinense, la grande unità delle Truppe Alpine dell’Esercito forte di tre reggimenti di fanteria alpina (2° di Cuneo, 3° Pinerolo, 9° L’Aquila), uno di artiglieria (1° di Fossano), uno di cavalleria (Nizza 1° di Bellinzago Novarese), uno del genio (32°), quello logistico (a Rivoli) più il Reparto Comando a Torino. 

Numerosi e diversificati gli impegni della brigata, che si addestra regolarmente in montagna d’estate e d’inverno, trascorre lunghi periodi nei poligoni di tiro, è attualmente schierata in Lettonia e in Kosovo con la NATO, contribuisce alla sicurezza di diverse città nell’ambito dell’operazione Strade Sicure, senza contare il contributo alla sicurezza in quota, sempre in collaborazione con le istituzioni, le comunità locali e le Sezioni dell’Associazione Nazionale Alpini. 

Tornando alla caserma Montegrappa, anch’essa possiede un tratto monumentale, con il bel piazzale pavimentato con il simbolo di Torino e i quattro grandi fabbricati realizzati in stile eclettico tra il 1905 e il 1910, uno dei quali ospita la Sala della Rimembranza, il museo delle truppe alpine piemontesi. Quest’anno, in occasione del 150° anniversario del Corpo degli Alpini e del 70° della Taurinense, la struttura è stata inserita nella rassegna Open House Torino e sarà aperta al pubblico sabato 11 (nel pomeriggio) e domenica 12 al mattino.  

Le celebrazioni per il 150° Anniversario della fondazione delle Truppe Alpine, hanno preso il via il 6 giugno scorso, a Ventimiglia, con la “Staffetta Alpina”. Qui è stata consegnata la fiaccola della pace ai corridori, in parte Alpini in Armi ed in parte in congedo che verrà affidata a centinaia di soldati delle due Brigate Alpine Taurinense e Julia in collaborazione con le Sezioni Ana dei territori lungo il percorso. 

La corsa di 1500 km unirà Ventimiglia a Trieste in quattro settimane, collegando le Alpi Marittime alle Alpi Giulie attraverso 23 tappe in località significative nella storia degli Alpini.