Luciano Giacobone, la vittima, fu strangolato.

Uccise il marito nel sonno, per Agostina Barbieri chiesti 13 anni e 4 mesi

La donna, Agostina Barbieri, secondo l'accusa agì perché temeva per l'incolumità sua e del figlio. Prossima udienza il 4 luglio.

Uccise il marito nel sonno, per Agostina Barbieri chiesti 13 anni e 4 mesi
Ansa
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Uccise il marito l'11 luglio di un anno fa, ora il Procuratore Capo di Alessandria Enrico Cieri chiede per Agostina Barbieri, 60 anni, una condanna a 13 anni e 4 mesi di reclusione per la morte del 64enne Luciano Giacobone

L'accusa ha riconosciuto le attenuanti generiche. Il consulente della difesa da parte sua aveva parlato di un disturbo psicotico breve, una valutazione respinta dal perito della Corte secondo cui la donna ha agito in condizioni di stress ed emozioni, dunque stati emotivi e passionali che non hanno rilevanza al fine della capacità di intendere e di volere, pur concordando si trovasse in una condizione di maltrattamenti continui e reali. 

Il perito Marta Burroni questa mattina in Assise ha confermato che la donna ha agito in un contesto di paura per la propria incolumità e per quella del figlio a causa dei maltrattamenti subiti dal marito.

Agostina Barbieri somministrò al marito del sonnifero e poi lo strangolò con un laccio da scarpe.

Prossima udienza il 4 luglio.