Le sue condizioni di salute sono buone

Vaiolo delle scimmie, primo caso in Piemonte

Un torinese 46enne rientrato dal Portogallo. Attivate dalla Asl le misure di tracciamento e prevenzione previste dai protocolli nazionali.

Vaiolo delle scimmie, primo caso in Piemonte
Ansa
Un laboratorio analisi


E' un uomo di 46 anni, torinese, di rientro da un viaggio dal Portogallo il primo caso di vaiolo delle scimmie in Piemonte. 
Le sue condizioni di salute sono buone e sono state attivate dall'Asl di Torino le misure di tracciamento e prevenzione previste dai protocolli nazionali. 
Secondo l'infettivologo Giovanni Di Perri, questa epidemia è destinata a sfumare in poche settimane, la maggior parte dei casi riportati si è diffusa con un contatto stretto o comportamenti a rischio in ambito sessuale. Il vaiolo delle scimmie arriva dall'Africa ma, come spiega sempre il professor Di Perri, è errato dire che derivi dalle scimmie poiché in realtà è originato dagli scoiattoli. Fu però scoperto nel 1958 nell'Africa dell'ovest su una scimmia che era stata infettata a sua volta da piccoli roditori. Anche se in Europa sono stati accertati alcuni episodi, per adesso il numero di casi nella popolazione umana è ancora esiguo. 

Servizio di Federica Burbatti