Chicchi grandi come noci

Violenta grandinata nel Torinese

Auto danneggiate, alberi sradicati, strade allagate. Colpiti soprattutto i territori di Venaria, Leinì e Borgaro. Tempesta di fulmini anche in Val di Susa.

Un fortissimo temporale con chicchi di grandine molto grossi - anche come noci - ha colpito la provincia di Torino nella notte. Segnalazioni di danni da parte di cittadini, soprattutto alle automobili.

Si sono registrate raffiche di vento fino a 100 chilometri all'ora. 

Le aree più martoriate dalla grandine: Venaria Reale, Borgaro, Mappano, Caselle, Leinì e Volpiano. Molti danni si registrano anche fra Avigliana e Alpignano.

Allagamenti in molte strade e richieste di intervento a Rivoli, Rosta, Grugliasco e Pianezza. Danni ingenti anche a Druento e a Venaria Reale, con la caduta di rami a causa del forte vento che ha colpito anche Torino città. 

I Vigili del Fuoco sono dovuti intervenire per lo sradicamento di alberi, nella zona di corso Francia e piazza Bernini. Tante le immagini postate dai cittadini sui social, dove oltre agli scatti dei danni vengono mostrati grossi pezzi di ghiaccio "come palline da tennis", scrivono, frutto della grandinata. 

Un bilancio di danni disastroso, secondo Coldiretti Torino. Gli agricoltori riferiscono anche di un piccolo uragano che ha sradicato e spezzato rami degli alberi da frutto,
spappolato le colture di orticole, abbattuto il grano da trebbiare e soprattutto ha azzerato le colture di mais in piena fioritura. Le palle di ghiaccio hanno spezzato i fiori e i gambi delle piante del mais e tagliato le foglie.

"Dopo la siccità è arrivata la tempesta a dimostrazione di quanto la nostra agricoltura sia esposta alla crisi climatica", così il presidente di Coldiretti Torino Bruno Mecca Cici.