Festival dell'economia

Visco: "Sì al salario minimo"

Il governatore della Banca d'Italia: "Se studiato bene, è una buona cosa". A Torino interviene anche il presidente della Consulta Giuliano Amato, che lancia l'allarme su un rischio: "Lo Stato che fa il padrone"

“In Francia hanno appena introdotto il salario minimo, io credo che - se ben studiato - è una buona cosa”. Il governatore di bankitalia Visco, l'ultimo giorno del festival dell'economia di Torino, entra con tutto il suo peso nel dibattito che proprio anche grazie a questa manifestazione sta prendendo quota a livello nazionale: salario minimo sì o no. “Quello che è importante - aggiunge - è non legare al salario minimo automatismi che poi ci possono costare”. Insomma non deve diventare il cavallo di troia per reintrodurre la scala mobile. 

Il salario minimo, che mette in fibrillazione la maggioranza a Roma, vista da Torino, trova consensi trasversali. La appoggia il direttore scientifico Tito Boeri, l'economista tedesca Uta Schoesnberg, il premio nobel David Card, il commissario europeo Paolo Gentiloni.

Ma altri nomi di peso intervengono, come il presidente della Corte costituzionale Giuliano Amato. Che lancia un allarme, a cavallo tra economia e politica. Gli aiuti a pioggia della pandemia, pur necessari, si portano il rischio di uno Stato accentratore.

 

servizio di Fabio De Ponte    intervistati: Ignazio Visco, Governatore Banca d'Italia       Giuliano Amato, Presidente della Corte costituzionale