Vinadio

Inflazione, caro bollette e crisi. Acqua Sant'Anna dà uno stipendio in più ai dipendenti

Il bonus sarà pari alla retribuzione lorda mensile di ciascuno dei 200 impiegati. L'operazione costerà all'azienda 700mila euro. L'ad Bertone: "Aiuto concreto in un periodo difficile".

Inflazione, caro bollette e crisi. Acqua Sant'Anna dà uno stipendio in più ai dipendenti
Tgr Piemonte
Lo stabilimento dell'Acqua Sant'Anna di Vinadio, nel Cuneese

Una mensilità aggiuntiva di stipendio ai dipendenti per far fronte a inflazione e caro energia. Succede all'Acqua Sant'Anna di Vinadio, nel Cuneese, duecento impiegati nell'azienda da un miliardo e mezzo di bottiglie all'anno. Il presidente e amministratore delegato Alberto Bertone ha parlato di “messaggio di vicinanza a tutti i nostri lavoratori” e di un modo per “offrire a tutte le famiglie un aiuto concreto per far fronte a questo periodo difficile”.

Il bonus sarà pari alla retribuzione lorda mensile di ciascun dipendente. L'operazione costerà all'azienda 700mila euro. “Con l’aumento dell’inflazione e la recessione in vista - spiega Acqua Sant'Anna in una nota - il potere di acquisto degli italiani si è ridotto generando uno stato generale di grande incertezza. L’aumento delle bollette, del carburante e in generale dei prezzi dei beni alimentari stanno mettendo a dura prova i risparmi delle famiglie. È doveroso intervenire”.