Aveva 93 anni

Addio ad Angelo Guglielmi, nacque ad Arona e rivoluzionò Rai3

Entrato in Rai nel 1955, diresse Rai3 dal 1987 al 1994 introducendo nuovi linguaggi e lanciando storici programmi come Samarcanda, Blob, Telefono giallo, Quelli che il calcio e La tv delle ragazze.

Addio ad Angelo Guglielmi, nacque ad Arona e rivoluzionò Rai3
LaPresse
Angelo Guglielmi (1929-2022)

Una rete audace e innovativa, la sua Rai3. Le cui tracce ancora oggi - a distanza di 30 anni e più - sono più che visibili. Qualche nome, di quei programmi che hanno fatto la storia del piccolo schermo: Samarcanda, Blob, Telefono giallo, Quelli che il calcio, La tv delle ragazze, Avanzi, Mi manda Lubrano, Chi l'ha visto?, Ultimo minuto e Un giorno in pretura.

Si è spento nella notte all'età di 93 anni Angelo Guglielmi, che proprio di Rai3 fu direttore dal 1987 al 1994. Originario di Arona, in provincia di Novara, dove nacque il 2 aprile del 1929 fu non solo dirigente televisivo ma anche critico letterario, editorialista, scrittore, presidente dell'Istituto Luce e assessore alla Cultura per il Comune di Bologna.

Entrato in Rai nel 1955, durante la sua direzione lanciò tra gli altri Michele Santoro, Serena Dandini, Fabio Fazio, Piero Chiambretti, Giuliano Ferrara e Daniele Luttazzi. Portando lo share medio della rete dall'1% ad oltre il 10%. Dal 1995 al 2001 Guglielmi fu anche presidente e amministratore delegato dell'Istituto Luce. Dal
2001 al 2004 è stato poi membro del Comitato di consulenza dell'Enciclopedia del cinema edita dall'Istituto della Enciclopedia Italiana. 

Una carriera infinita e poliedrica, quella di Angelo Guglielmi. Che fu tra i fondatori del collettivo letterario neo-avanguardista Gruppo 63 con Umberto Eco e Edoardo Sanguineti, Beniamino Placido, Alberto Arbasino. Scrisse per Paese Sera e per il Corriere della Sera, nonché su numerose riviste. Per anni critico letterario per L'Espresso, scrisse fino a tarda età per Tuttolibri - La Stampa. 

Numerose le pubblicazioni, alcune delle quali scritte a quattro mani con Stefano Balassone, suo vice alla guida di Rai3. Particolarmente nota la trilogia, che scrisse negli anni
Sessanta, dedicata a Michelangelo, Dante e Cavour.