La relazione

Il faro della Corte dei Conti sul bilancio regionale. "Necessari più investimenti in sanità"

La raccomandazione a potenziare le strutture e recuperare le liste d'attesa. Bene invece la riduzione del disavanzo. Il presidente Cirio: "Il 14 ottobre consegnato il nuovo grattacielo della Regione".

Promossi gli sforzi per ridurre di anno in anno il disavanzo. Ma un richiamo ad aumentare gli investimenti, soprattutto in sanità, dove l'urgenza è quella di recuperare le liste d'attesa che ancora risentono della pandemia. Sono le conclusioni della Corte dei Conti del Piemonte, nella relazione presentata nel corso dell'udienza per il giudizio di parificazione del bilancio 2021 della Regione, alla Scuola di applicazione dell'esercito a Torino.

“È apprezzabile che nel 2021, pur nelle difficoltà del momento, la Regione Piemonte abbia proseguito la linea di rigore intrapresa nei precedenti esercizi, migliorando ancora il proprio disavanzo e proseguendo quel trend avviato negli anni precedenti”, ha detto la presidente della sezione regionale di controllo per il Piemonte della Corte dei Conti, Maria Teresa Polito. L'anno scorso il disavanzo complessivo è stato di circa 5 miliardi e mezzo di euro, mantenendo un trend annuo di riduzione di 322 milioni: nel 2020 era stato di 5,9 miliardi. 

In sanità solo lo 0,1% della spesa destinato a investimenti

“È comunque necessario indirizzare l'indebitamento non a spese correnti ma a spese di investimento, le uniche in grado di assicurare prospettive di sviluppo e di occupazione durevoli nei relativi territori”, prosegue la Corte. Nel complesso la Regione ha indirizzato a investimenti il 3,6% delle spese, cifra che per la sanità scende allo 0,1% della spesa dedicata al settore. Percentuali “particolarmente basse”, le definisce la relazione.

Sulla sanità, una “problematica che desta preoccupazione” e su cui “va indirizzato un intervento più incisivo della Regione” è quella del recupero delle liste di attesa per le prestazioni sanitarie ordinarie, sulle quali il Covid ha lasciato in eredità profondi ritardi negli interventi di prevenzione, soprattutto nell'ambito degli screening oncologici, “accentuando ancora di più le diseguaglianze fra i cittadini bisognosi di cure”. La Corte dei Conti ha anche segnalato che è stata realizzata solo una percentuale molto ridotta dei posti letto aggiuntivi: il 23% nelle terapie intensive e il 28% nelle semi-intensive.

Il 14 ottobre inaugurato il nuovo grattacielo della Regione

L'udienza è stata anche l'occasione, da parte del presidente del Piemonte Alberto Cirio, di confermare le tempistiche del nuovo grattacielo della Regione. “Sarà consegnato il 14 ottobre”, ha detto Cirio, intervenuto all'udienza.

Servizio di Vanni Caratto, montaggio di Tiziana Samorì con interviste a:
Maria Teresa Polito, presidente sezione controllo Corte dei Conti 
Quirino Lorelli, procuratore regionale Corte dei Conti