Il ritorno della festa

Il popolo del Kappa Futurfestival al Parco Dora

Al via la nona edizione della rassegna di musica elettronica internazionale. Dal 1 al 3 luglio oltre 70 artisti si alterneranno su 4 parchi

Dopo tre anni di pausa dovuta al Covid torna quest'anno anche il Kappa Futufestival, la rassegna di musica elettronica internazionale arrivata alla nona edizione. Sono già oltre 70mila le presenze confermate, provenienti da 105 nazioni diverse. Da venerdì 1 a domenica 3 luglio al Parco Dora di Torino si alterneranno su quattro palchi oltre 70 artisti internazionali: nel programma grandi nomi come Carl Cox e Carl Craig, insieme a stelle della techno-house globale come Amelie Lens, Peggy Gou, The Blessed Madonna, Honey Djon e molti altri. Per la prima volta si passa da due a tre giornate di programmazione. Una line up ricca che si propone di dare spazio a un ampio spettro della musica elettronica internazionale, rappresentata in moltissimi dei suoi sottogeneri, spiegano gli organizzatori. 

KFF è l’unico format italiano menzionato nella guida Festivals”, aggiungono dal Kappa Futur Festival, “che presenta le 50 migliori rassegne musicali di tutti i tempi, pubblicata da Frances Lincoln e distribuita da Hachette in 50 Paesi, oltre ad essere il solo festival italiano e il 30° al mondo segnalato da DJMag UK, rivista inglese di riferimento della scena club culture internazionale, a fianco di giganti come come Glastonbury, Coachella, Tomorrowland e Sonar”.

Tra le novità di quest’anno il collettivo ugandese Nyege Nyege, per la prima volta in Italia, con il loro progetto di ricerca sulla musica tradizionale dell’Africa Orientale contaminata da elementi di elettronica.