Serie A

Il Toro riparte, pochi tifosi al Filadelfia

Alle 8 in punto mister Juric e i suoi granata si sono presentati al raduno che apre la stagione. Ma il mercato inciderà sulla rosa.

Il Toro riparte, pochi tifosi al Filadelfia
Tgr Piemonte
Ivan Juric

Per il Toro è stato, come da previsione, un raduno a fari spenti. Appuntamento alle otto al Filadelfia, un primo scambio di battute con il mister e poi via al primo allenamento con una rosa però destinata a cambiare presto i suoi volti. Fuori dai cancelli del Filadelfia una decina di tifosi a caccia di autografi, gli ultimi per Gleison Bremer che si è presentato al primo giorno di lavoro in granata in attesa di conoscere la sua nuova destinazione. 

Sarà così per tutta la settimana fino a lunedì prossimo quando i granata partiranno per l'Austria e la rosa a disposizione di Juric si sarà probabilmente arricchita di qualche elemento. Questo almeno quanto si augura il tecnico croato che ad ora non ha visto nessuno dei dieci inserimenti richiesti per rafforzare il suo gruppo. Vagnati continua a lavorare anche se le difficoltà non mancano: l'obiettivo numero uno si chiama Praet ma il Leicester non è disponibile a fare sconti, mentre con lo svincolato Djuricic il problema è raggiungere l'intesa sull'ingaggio. Problemi noti in casa granata. 

Primi arrivi anche in casa Juve alla Continassa. Il raduno è fissato per il 10 e questa sarà la settimana di arrivi di Pogba e Di Maria che arriveranno in città per le visite mediche e il primo bagno di folla. Ma i prossimi giorni potrebbero portare novità anche sul fronte Zaniolo: i rapporti con la Roma sono sempre più freddi e i bianconeri potrebbero tentare l'allungo decisivo per assicurarsi il talento giallorosso.