Una collaborazione nata nel 2018

A Sestriere carcere Lorusso - Cutugno e Museo Egizio insieme per la mostra "Liberi di imparare".

Fino al 21 agosto esposte le copie di alcuni reperti dell’antico Egitto, realizzate dai detenuti delle sezioni scolastiche della Casa Circondariale

A Sestriere carcere Lorusso - Cutugno e Museo Egizio insieme per la mostra "Liberi di imparare".
Ufficio Stampa
Mostra Liberi di imparare

Museo Egizio di Torino e Carcere Lorusso Cutugno insieme a Sestriere per la mostra “Liberi di imparare”. Fino al 21 agosto esposte le copie di alcuni reperti dell’antico Egitto, realizzate dai detenuti delle sezioni scolastiche della Casa Circondariale dell’Istituto tecnico “Plana” e del Primo Liceo Artistico, tra cui la Cappella di Maia, gli affreschi della tomba di Iti e Neferu, i ritratti del Fayyum, l’ostrakon della ballerina. “E’ una grande soddisfazione vedere che la mostra ‘Liberi di imparare prosegue il suo percorso presso i piccoli e i grandi comuni del Piemonte. Con Sestriere, paese che mi è particolarmente caro, in cui ho trascorso la mia infanzia e adolescenza con ricordi bellissimi, raggiungiamo il pubblico che ha scelto le nostre montagne per le vacanze estive, stimolando la curiosità per il Museo Egizio e testimoniando il valore non solo accademico e scientifico della nostra istituzione, ma anche l’impegno sociale, con particolare riguardo all’inclusione e all’accessibilità. Il patrimonio di cui ci prendiamo cura appartiene a tutti e sentiamo la responsabilità di promuoverlo e di farlo conoscere”, ha dichiarato la presidente del Museo Egizio, Evelina Christillin.