Novi Ligure (AL)

Pernigotti, ennesimo colpo di scena: sarà ceduta a Jp Morgan

E' durata solo tre giorni la promessa di rilancio della proprietà turca, che avrebbe già siglato un contratto preliminare di vendita. I sindacati: "Inaspettata doccia fredda".

E' durata solo pochi giorni, tre per essere precisi, la promessa di rilancio - con soldi propri - da parte della proprietà turca. Una posizione che era stata accolta con scetticismo dai sindacati. Che, giovedì, via mail, hanno assistito impotenti a un nuovo, all'ennesimo colpo di scena.

Pernigotti passa di mano. L'ufficialità ancora non c'è. Ma a settembre l’intero pacchetto azionario della società di Novi Ligure pare sarà acquisito da una società del gruppo Jp Morgan. Vi sarebbe un contratto preliminare per la cessione, da perfezionare entro la fine dell'estate. 

"Per noi è stata una doccia fredda - commenta il sindacalista Raffaele Benedetto della Flai Cgil -  Stavamo aspettando che la Pernigotti ci mandasse una richiesta di incontro e desse la disponibilità per fare esattamente quello che è stato detto l'11 al Ministero del Lavoro. Cioè andare ad analizzare il nuovo piano industriale che sarebbe poi servito per rilanciare di nuovo l'azienda e avere la cassa integrazione. Improvvisamente siamo stati invece informati del contratto preliminare di vendita. Credo anche le istituzioni, a
questo punto, caschino un po' dal pero". 

"Avevamo l'incontro di aggiornamento il 21 luglio sempre al Ministero del Lavoro: a questo punto non so più se la convocazione sarà confermata", chiude Benedetto. 

il servizio di Massimo Lanari