Nichelino

Stupinigi, il protocollo diventa operativo: 21 milioni per il rilancio

I sei Comuni interessati hanno firmato l'accordo attuativo. Pronto un tesoretto di investimenti pubblici e privati per la valorizzazione del complesso urbano e rurale. A partire dal marchio Distretto Reale Stupinigi.

Stupinigi, il protocollo diventa operativo: 21 milioni per il rilancio
Ansa
La Palazzina di caccia di Stupinigi, a Nichelino

A sette anni dalla stipula del protocollo d'intesa, si concretizza il piano per la valorizzazione e il rilancio del complesso urbano e rurale di Stupinigi con la Palazzina di Caccia e il borgo circostante. I Comuni di Nichelino, Candiolo, Orbassano, Beinasco, None e Vinovo hanno firmato l'accordo attuativo del protocollo, che porterà a Stupinigi 21 milioni di euro di investimenti pubblici e privati e a cui aderiscono anche la Regione Piemonte, la Città Metropolitana, la Città di Torino, il Consorzio Residenze Reali, l’Ente di gestione delle Aree Protette dei Parchi Reali e la Fondazione Ordine Mauriziano. 

Prima azione dell'accordo è la creazione del Distretto Reale Stupinigi, un marchio di qualità per il riconoscimento dell'intero territorio e delle attività finalizzate al recupero urbanistico, architettonico, culturale, paesaggistico e naturalistico. Previsti anche una serie di lavori infrastrutturali come la variante di Borgaretto, il completamenti dei percorsi ciclabili e il prolungamento della linea 4 dal fondo di corso Unione Sovietica fino ai poderi settecenteschi della Palazzina. Inoltre verranno realizzati l'intervento di recupero dei poderi San Carlo e San Raffaele, curato e diretto da Coldiretti Torino, e la riqualificazione del giardino storico della Palazzina di Caccia.

Servizio di Dario Moricone, montaggio di Enrico Caleffi.