Tra campo e mercato

Toro, in arrivo Miranchuk e Lazaro

Confermate le visite mediche. Intanto, pur sconfitta nell'amichevole di Nizza, la squadra continua a destare una buona impressione. I giovani Adopo e Bayeye tra i più positivi. Infortuni per Zima e Izzo.

Toro, in arrivo Miranchuk e Lazaro
Ansa
Singo in azione contro il Nizza

Tra campo e mercato. Il Toro, reduce dalla sconfitta di misura maturata nell'amichevole di Nizza, si prepara al primo impegno ufficiale della stagione. Sabato 6 agosto, allo stadio Grande Torino, i granata saranno impegnati nel primo turno di coppa Italia, contro la vincente di Palermo-Reggiana

Sette giorni più tardi, la sera di sabato 13 agosto, arriverà anche il debutto in campionato, a Monza

Contro i francesi, nonostante il risultato negativo, la squadra di Juric ha giocato una buona partita. Solida e organizzata, a parte alcune sbavature. I giocatori hanno mostrato di aver ben recepito i dettami del tecnico croato, sia sul piano tattico che sull'atteggiamento in campo. 

Meccanismi però che necessitano di tempo e di minuti nelle gambe, soprattutto alla luce delle numerose partenze tra i componenti dell'undici titolare della scorsa stagione. 

E adesso si prospetta una nuova fase di lavoro, in cui l'allenatore granata dovrà, allo stesso tempo, preparare gli impegni agonistici ormai alle porte, e curare l'inserimento graduale dei nuovi acquisti che arriveranno. In particolare per i giocatori prelevati dall'estero, che necessitano di più tempo per adattarsi alla nuova realtà.

Anche in queste ore, radiomercato continua a riportare di più operazioni in corso. Ore intense per il direttore sportivo, Vagnati, chiamato a giocare su più tavoli. 

Presidente e Ds hanno già fatto capire che il ritardo negli acquisti è causato dai prezzi alti dei giocatori, a fronte di un bilancio societario in rosso, dopo un biennio di sofferenze economiche causate dalla pandemia. 

Così la strategia dell'attesa è volta al contenimento dei costi, destinati via via ad abbassarsi con l'avvicinarsi della chiusura del mercato. Non così prossima, per la verità, visto che la sessione estiva si concluderà il primo settembre. 

Si cerca un compromesso tra questa politica del risparmio e l'urgenza di Juric di avere a disposizione i nuovi acquisti al più presto possibile. 

L'ultima ufficialità risale addirittura al 7 luglio scorso, l'acquisto di Nemanja Radonjic dall'Olympique Marseille.

Sulla trequarti si va a occupare la casella libera della corsia di destra: in arrivo il russo dell'Atalanta, Miranchuk, che, a questo punto, potrebbe escludere dai giochi l'ex granata, tornato al Leicester, Praet, e anche il fantasista del Bologna, Orsolini. Difficile che possano arrivare in due per quel ruolo. Accadrebbe solo nel caso di un eventuale prestito in uscita di Demba Seck, che però pare aver convinto il tecnico. 

Juric che avrebbe avuto un peso importante per l'approdo di Miranchuk in granata, grazie ai suoi buoni uffici con l'allenatore degli orobici, Gasperini, e soprattutto con l'attuale direttore sportivo dei bergamaschi, D'Amico, suo soldale ai tempi dell'Hellas, e già definito dal croato, “un fratello”.

Miranchuk svolgerebbe le visite mediche già nella mattinata di domani, lunedì, insieme a Lazaro, laterale destro di proprietà Inter. Per entrambi la formula è il prestito con diritto di riscatto.

A seguire, sono attese almeno un'operazione per reparto. In difesa, trattative in corso per il centrale classe 1999 Schuurs dell'Ajax, in alternativa al 27enne svincolato dal Lione, Denayer.

A centrocampo, voci dalla Turchia accostano al Torino il 18enne Emirhan Ilkhan, talento emergente del Besiktas, club dal quale potrebbe liberarsi pagando una clausola rescissoria, come ha spiegato lo stesso giovanissimo giocatore, con un post sui suoi profili social.

Per la trequarti sinistra, il candidato principale resta, al momento, Laurentie del Lorient, vittima di una trattativa estenuante tra i due club.

Ancora mistero per due ruoli cardine come il portiere e il centravanti. Non è chiaro se la società intenda procedere a nuovi acquisti oppure andare avanti con i giocatori già in rosa, rispettivamente, Berisha e Milinkovic-Savic, e Sanabria e Pellegri.