Perturbazione anche sul capoluogo

Vento, pioggia e grandine. Il maltempo investe il Piemonte

Fenomeni improvvisi e intensi: danni a centri abitati e campagne. Si contano alberi abbattuti, tetti divelti, parabrezza sfondati. Tra le zone più colpite il Saluzzese e l'area tra Vercelli e Casale

Vento, pioggia e grandine. Il maltempo investe il Piemonte
Tgr Piemonte
Forti temporali e grandinate hanno colpito il Piemonte

 servizio di Marco Bobbio, montaggio di Massimo Carnemolla.

Temporali, forti venti, grandine. Dopo giorni di calura estiva, e settimane di siccità, il maltempo è tornato a investire il Piemonte con fenomeni molto intensi che hanno creato anche problemi a campagne e centri abitati.

Tra le zone più colpite quella del saluzzese, dove una violenta grandinata si è abbattuta sul centro abitato, chicchi grandi come palline da ping pong. Danni sono stati registrati alle auto, con vetri rotti e carrozzerie danneggiate, e agli orti cittadini. Meno intenso il fenomeno invece sul distretto frutticolo della zona, anche se occorrerà qualche ora per la valutazione dei danni da parte dei tecnici. Sempre nel cuneese, interventi dei vigili del fuoco a Trinità, Benevagenna, Fossano e Mondovì per tetti scoperchiati e rami caduti.

Forti piogge tra Biella e Vercelli, con pali pericolanti, alberi abbattuti, tetti danneggiati, in particolare a Trino. Danni a Santhià, dove il vento ha scoperchiato la struttura del Foro Boario. A Casale Monferrato, un albero è caduto in piazza, senza che ci fossero persone o auto parcheggiate. Disagi per i temporali in Val Cerrina e nel Basso Monferrato.

La perturbazione ha interessato la bassa val di susa, il chivassese, il canavese e l'area intorno al capoluogo, che dall'acqua è stato però solo sfiorato.

Notte di lavoro in provincia di Alessandria per il Vigili del Fuoco impegnati sopratutto nella messa in sicurezza di alberi e pali delle linee elettriche. Le forti raffiche hanno causato temporanei black out con pali elettrici e telefonici resi pericolanti dal vento. 

Ed è il vento ad aver causato la caduta del "Fanfarino" in piazza degli Alpini ad Occimiano.