Nichelino

Vita da Marilyn, a Stupinigi rivive Norma Jeane a 60 anni dalla morte

Per la prima volta in Italia, la selezione più ampia mai esposta di fotografie realizzate da Sam Shaw alla diva del cinema, scomparsa 60 anni fa. Scatti sia in bianco e nero sia a colori, nel suo privato e nel backstage.

Vita da Marilyn, a Stupinigi rivive Norma Jeane a 60 anni dalla morte
ufficio stampa
Per la prima volta in Italia, la selezione più ampia mai esposta di fotografie realizzate da Sam Shaw a Marilyn Monroe, per commemorare i sessant'anni della morte dell'attrice: scatti sia in bianco e nero che a colori, nel suo privato e nel backstage dei suoi film di maggior successo. Mentre ammicca in spiaggia, fasciata in un costume intero bianco o mentre si trucca allo specchio.

Per la prima volta in Italia, la selezione più ampia mai esposta di fotografie realizzate da Sam Shaw a Marilyn Monroe, per commemorare i sessant'anni della morte dell'attrice: scatti sia in bianco e nero che a colori, nel suo privato e nel backstage dei suoi film di maggior successo. 

Mentre ammicca in spiaggia, fasciata in un costume intero bianco o mentre si trucca allo specchio. Divinamente vestita in rosso; intenta a bere una tazza di the; scambiandosi occhiate d'amore con il marito Arthur Miller. Non mancano le fotografie iconiche dal set di "Quando la moglie è in vacanza" in cui l'aria proveniente dalle grate della metropolitana di New York solleva la gonna dell'abito bianco di Marilyn scoprendone le gambe. 

Il visitatore ha la possibilità di conoscere il lato più nascosto della Monroe, la donna ironica, sempre sorridente, alla perenne ricerca della felicità, nonostante le grandi ferite che le sono state inferte dalla vita, fin da quando è bambina. La mostra racconta tanti aneddoti e curiosità meno conosciute su Marilyn, in un allestimento coinvolgente in cui immagini fotografiche si alternano ad aforismi - dedicati all'universo femminile, umano e al rapporto con la fama e la celebrità  ancora estremamente attuali. Tema centrale il rapporto tra uomo e donna e la continua ricerca spasmodica dell'amore da parte della diva. Viene narrata, in particolare, la relazione tra Marilyn Monroe ed Arthur Miller, drammaturgo e sceneggiatore statunitense, suo terzo marito.

Tra i tesori in mostra anche gli incredibili memorabilia esposti, di proprietà del co-curatore tedesco Ted Stampfer, il maggior collezionista al mondo di oggetti di e su Marilyn, acquistati nelle aste - tra queste Christie's e Julien's - che dal 1999 hanno reso pubblici i beni personali della Monroe, fino ad allora chiusi in casse, conservate a New York.