A sostegno della Lomellina

Ore contate per salvare le risaie, situazione critica tra novarese e Lomellina

La richiesta del sottosegretario all'agricoltura Gian Marco Centinaio che chede deroghe al deflusso minimo vitale nei corsi d'acqua e maggior rilascio dalle centrali idroelettriche. Erogazione nei canali ridotta ulteriormente nel novarese

Ore contate per salvare le risaie, situazione critica tra novarese e Lomellina
web
siccità in risaia

Si riaccende  la  guerra  per l'acqua  nelle risaie tra novarese  e  Lomellina.  “Servono misure straordinarie entro i prossimi 5 giorni per salvare le coltivazioni di riso in Lombardia non ancora completamente compromesse attraverso azioni che permettano un'irrigazione di soccorso.” E' questo l'appello del sottosegretario alle  Politiche Agricole Centinaio che,  a  Governo,  Regioni e Consorzi irrigui chiede di  derogare ( almeno  per i  prossimi 15 giorni) agli obblighi di rilascio del Deflusso minimo vitale - riducendo del 90% - su Ticino, Po, Dora Baltea e Sesia nelle province di Torino, Vercelli, Novara, Pavia, Varese e Milano; prevedere un utilizzo straordinario dagli invasi idroelettrici piemontesi e valdostani con un rilascio almeno pari alle portate accumulate, secondo i dati dell'Autorità di Bacino per il fiume Po, tra la seconda decade di giugno 2022 e la seconda decade di luglio 2022, garantendo una portata complessiva di circa 15 m3/s; derogare gli attuali obblighi di riparto tra Associazione Irrigazione Est Sesia ed Associazione Irrigazione Ovest Sesia, prevedendo la priorità per le porzioni territoriali più provate di Lomellina e Pavese anche con un diverso riparto delle portate del Lago Maggiore".

Nel novarese gli agricoltori, che  un mese  fa sono  insorti contro  il  Consorzio  Est  Sesia,  hanno  appena  appreso  che l'erogazione  nei canali  sarà  ulteriormente  ridotta  a causa del crollo del livello del  Lago Maggiore. 

La  coperta è  corta, l'acqua sempre più scarsa e sopratutto sempre  più  contesa.