Dopo il debutto sulla piazza di Amsterdam

Borsa Italiana ha disposto il delisting Exor dal 27 settembre

Lo scorso 29 luglio la holding aveva comunicato la decisione di trasferire la quotazione nei Paesi Bassi per allinearla alla sua struttura

Borsa Italiana ha disposto il delisting Exor dal 27 settembre
Ansa
Il presidente di Exor, John Elkann

Borsa Italiana ha disposto il delisting delle azioni ordinarie Exor con effetto dal 27 settembre da Euronext Milano. La decisione arriva dopo l'annuncio del gruppo di avvenuta ammissione delle proprie azioni ordinarie su Euronext Amsterdam. Le azioni saranno quotate su entrambe le piazze fino alla data di delisting. 

Delisting, la decisione di Exor

Lo scorso 29 luglio il CdA di Exor aveva approvato il trasferimento della quotazione per consentire di “allineare la borsa di quotazione della società con la propria struttura legale di holding olandese”. "L'assetto organizzativo di Exor -aveva spiegato la holding in un comunicato- ne risulterà ulteriormente semplificato, in quanto la società sarà soggetta alla vigilanza di un solo ente regolatore nazionale: la Ducth Authority for the Financial Markets (Afm)".