Nel territorio comunale di Ivrea

La protesta di Coldiretti Torino sugli espropri della Chivasso-Aosta

Pubblicato l'11 agosto l'elenco degli espropri per la soppressione dei passaggi a livello. Coldiretti: "Nessuno è stato avvisato".

La protesta di Coldiretti Torino sugli espropri della Chivasso-Aosta
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Polemiche ad Ivrea per la pubblicazione sull'albo pretorio del comune di Ivrea dell'atto in cui si annuncia l'esproprio dei 131 lotti di terreno ritenuti necessari per i lavori di soppressione di cinque passaggi a livello della linea ferroviaria Chivasso-Aosta nel comune di Ivrea.

I passaggi in questione si trovano ai chilometri 28+251, 28+525, 28+836, 29+258, 29+845 e 30+098. L'atto è stato pubblicato lo scorso 11 agosto ed è disponibile sul sito del Comune di Ivrea. Per 30 giorni consecutivi presso gli uffici di Rete Ferroviaria Italiana e presso l'Ufficio Tecnico del Comune di Ivrea sono depositati gli elaborati del progetto definitivo delle opere. 

Dal documento emerge inoltre che entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso i proprietari dei terreni possono prendere visione degli elaborati e presentare con una raccomandata indirizzata ad RFI le proprie osservazioni

Tuttavia secondo Coldiretti Torino i proprietari agricoli interessati avrebbero saputo dell'avanzamento dei lavori solo attraverso il web senza aver ricevuto alcuna comunicazione. Secondo Coldiretti Torino verranno sottratti alle produzioni 15.000 metri quadrati di campi: “Facciamo fatica ad accettare le modalità con cui sono stati comunicati gli espropri ai proprietari dei terreni interessati dal progetto Rfi che porterà alla soppressione del passaggio a livello e alla realizzazione della viabilità alternativa - dice Bruno Mecca Cici, presidente di Coldiretti Torino”.

"Ancora una volta è stata umiliata l'agricoltura -ha aggiunto Mecca Cici- nessuno mette in discussione la necessità di quei lavori, chiediamo però di poter rivedere il progetto per ridurre il consumo di suolo fertile. Si sacrifica terreno agricolo -conclude Mecca Cici- senza prendere in considerazione modifiche progettuali che tengano conto della presenza di aree non utilizzate".