"Fondamentale camminare mano nella mano con la scienza"

Covid, Vaiolo delle Scimmie e West Nile. "Mai abbassare la guardia"

Secondo l'infettivologo Giovanni Di Perri, siamo destinati a dover convivere con le pandemie. Ed è intanto un quadro, quello della pandemia in Piemonte, fra i migliori in Italia, la nostra intervista al Consulente strategico Covid.

Non abbassare la guardia questa la parola d'ordine secondo gli epidemiologi. Perché in Piemonte come altrove  il rischio pandemico è e continuerà a essere alto. I viaggi di persone e merci hanno fatto sì che malattie prima concentrate solo in alcune parti del mondo ormai arrivano anche nei nostri territori. Covid sì ma non solo.

C' è anche il vaiolo delle scimmie con 23 casi in regione ed è comparso anche West Nile, il virus veicolato dalle zanzare infette, con casi nel novarese e un ospedalizzato a Moncalieri. Rispetto agli ultimi due anni, casi di questo tipo sono in netta crescita proprio perché la nostra vita - secondo l'infettivologo Giovanni di Perri dell'Amedeo di Savoia  - sta tornando agli standard pre-pandemia.

Per quel che riguarda Sars cov due, il numero dei casi riscontrati ha un andamento troppo altalenante per dare una vera indicazione. Le varianti Omicron hanno perso virulenza rispetto al virus originale, i casi di polmoniti sono rari ma ormai il virus è presente 12 mesi l'anno, allo stesso modo in estate come in inverno. E a questo il nostro sistema non era abituato. 

Insomma il mondo è cambiato, con le pandemie siamo destinati a conviverci, presto anche in Piemonte sarà dominante la variante Centaurus. L'unico modo per contrastarle, secondo Di Perri, è dare credito alla scienza e finanziarla.

Servizio di Elisabetta Terigi, montaggio di Paola Messina 

Ed è intanto un quadro, quello dell'andamento della pandemia in Piemonte, che il consueto report settimanale colloca fra i migliori d'Italia. 

Servizio di Laura De Donato, montaggio di Tiziana Samorì
Intervista a Pietro Presti, Consulente strategico Covid Regione Piemonte