Federico Negri è detenuto da inizio luglio

Il giovane piemontese incarcerato in India vedrà il console italiano martedì

Il ventottenne di Pozzolo Formigaro sotto accusa per non aver pagato un pedaggio da 40 euro.

Il giovane piemontese incarcerato in India vedrà il console italiano martedì
dal web
Il giovane di Pozzolo Formigaro in carcere in India

Il 30 agosto il console D'Andrassi incontrerà in carcere in India Federico Negri, il 28enne di Pozzolo Formigaro, in provincia di Alessandria, arrestato a inizio luglio con l'accusa di non avere pagato un pedaggio di quaranta euro per attraversare un ponte dal Nepal. 

"Finalmente - fa sapere l'avvocato alessandrino Claudio Falleti, che rappresenta la famiglia - è arrivata l'autorizzazione dello Stato dell'Uttar Pradesh e anche dello stesso penitenziario. Sarà per noi un'occasione molto importante, in quanto per la prima volta riusciremo a stabilire un contatto in italiano con Federico, quindi anche comprendere dalla sua bocca, senza storpiature linguistiche inglesi o hindi, cosa sia realmente accaduto e se si possa confermare la versione dei fatti".

Il console si è reso poi disponibile a portare al ventottenne beni di prima necessità,  cibo e libri. "Nel frattempo - conclude Falleti - considerato che le indagini ufficiali si chiuderanno il 5 ottobre, siamo in attesa della fissazione dell'udienza d'appello nei confronti del provvedimento che non aveva disposto la scarcerazione su cauzione. Altri due passaggi importanti".

Al momento dell'arresto, Federico Negri stava per rientrare in Italia. Lo aveva annunciato telefonicamente alla madre, dopo due anni e mezzo trascorsi in Nepal come volontario. Prima ancora era stato in Cina. “Ha sempre lavorato per la pace” aveva spiegato la madre nei giorni scorsi. Per lo Stato dell'Uttar Pradesh si tratterebbe di "presenza non autorizzata sul territorio". Ora il giovane rischia dai due agli otto anni di carcere.