La famiglia di alpaca più famosa d’Italia, Alpaca e Merino, si è allargata

Fiocco rosa al bioparco Zoom di Torino

La piccola, che alla nascita pesava sei chili, si è subito messa in piedi e in meno di un'ora già cercava il latte della mamma.

Fiocco rosa al bioparco Zoom di Torino
Zoom
La piccola alpaca con la sua mamma

La famiglia di alpaca più famosa d’Italia, Alpaca e Merino, si è allargata. Arrivati al Bioparco alle porte di Torino da un’altra struttura zoologica europea nel 2020, i due mammiferi (specie originaria del Sudamerica della famiglia dei camelidi) da subito sono diventati l’idolo dei bambini data la loro somiglianza con i protagonisti del gioco Animal Crossing di Nintendo – da cui hanno anche preso il nome, scelto a furor di popolo dai visitatori.

Alpaca, pochi giorni fa, dopo una gestazione di circa 11 mesi, ha dato alla luce una cucciolina.

La piccola, che alla nascita pesava circa 6 kg, si è subito messa in piedi e in meno di un'ora già cercava il latte della mamma. 

Oggi, dopo nemmeno una settimana dalla nascita, già vive felice insieme alla sua famiglia nell’habitat a loro dedicato sulle rive del lago.

Poiché è un animale estremamente docile, silenzioso e molto intelligente, l’alpaca è addomesticato ed allevato soprattutto per utilizzarne la pregiata lana che produce in gran quantità. 

Vengono tosati una volta all’anno, in primavera, e producono dai 2,5 ai 4 kg di lana (a seconda se sono femmine o maschi). 

La loro lana, che in natura può assumere 22 colorazioni differenti, è simile a quella della pecora ma più calda, meno ispida e anallergica, è apprezzata per la brillantezza, la leggerezza e perché non infeltrisce.

Anche a ZOOM Torino gli alpaca vengono tosati ma lo styling è molto particolare poiché, non essendo la lana riutilizzata e non amando loro essere toccati su testa e zampe, in quelle zone viene lasciato loro il pelo.