Maxi truffa

La Guardia di finanza confisca beni per 670mila euro a commercialista astigiano

A Pierpaolo Gherlone, ex assessore comunale al Bilancio nella giunta Florio ed ex presidente dell'Asti calcio, per indebita percezione di contributi a fondo perduto Covid.

La Guardia di finanza confisca beni per 670mila euro a commercialista astigiano
comune di Asti
Asti

La guardia di finanza di Asti ha confiscato beni per un valore di 670mila euro a Pierpaolo Gherlone, 58 anni, non solo noto commercialista della zona ma anche ex assessore comunale al Bilancio nella giunta Florio ed ex presidente dell'Asti calcio, condannato per indebita percezione di contributi a fondo perduto Covid e bancarotta fraudolenta. Sequestrati denaro su conti bancari, ma anche tre autovetture di lusso, cinque terreni nell'Astigiano e quote societarie.

Le indagini erano iniziate nel 2021 e avevano accertato che l'imputato, nel biennio 2019-2020, aveva acquisito per fini illeciti la carica di amministratore di vari soggetti economici. In particolare, nella carica di rappresentante legale di due società della provincia di Asti, aveva conseguito indebitamente i contributi per il Covid-19, ingannando così l'Agenzia delle Entrate, comunicando, per gli anni d'imposta 2019 e 2020, un volume d'affari fittizio, calcolato sulla base di fatture inesistenti. Nella carica di liquidatore di due società astigiane dichiarate fallite nel 2020 dal Tribunale di Asti, l'indagato aveva inoltre dissipato somme pari a quasi 650mila euro tramite prelievi in contanti dai conti correnti aziendali.

Il Tribunale di Asti, a seguito di un patteggiamento, ha condannato l'astigiano a una pena detentiva di 3 anni e 6 mesi e disposto la confisca penale del denaro e beni già sottoposti a sequestro preventivo.