L'edificio su corso Unità d'Italia a Torino era abbandonato da anni

Il Palazzo del Lavoro dà segni di rinascita

Si ragiona sul futuro, commercio, terziario, sanità, servizi pubblici e privati ma lo spazio potrebbe comprendere anche un polo culturale con un museo e aule universitarie, tutto nell'ottica ottica di una sostenibilità economica complessiva.

Il Palazzo del Lavoro dà segni di rinascita
Web
Il Palazzo del Lavoro a Torino

E' cominciata su corso Unità d'Italia, a Torino, la rinascita del Palazzo del Lavoro. L'intervento di restauro atteso da anni consisterà in un'opera di analisi e prima sistemazione delle facciate esterne, dopo un anno e mezzo di interventi di messa in sicurezza. Il “cantiere studio” durerà sei mesi e ad occuparsene è la Pentagramma Piemonte, controllata da Cassa depositi e prestiti, proprietaria dell'edificio abbandonato.

Obiettivo del “cantiere studio,” sistemare le parti più rovinate e individuare le giuste modalità di restauro, aspetto sul quale vigila la Soprintendenza. Secondo il cronoprogramma, il restauro vero e proprio di tutte le quattro facciate del palazzo comincerà fra sei mesi. 

Prosegue intanto anche l'iter amministrativo per disegnare il futuro dell'edificio, si guarda all'autunno quando dovrebbe essere approvata in Sala Rossa la variante al piano regolatore per inserirlo nell'insediamento commerciale che comprende l'area Bengasi e Parco della Salute. Sulle destinazioni d'uso, tante le ipotesi dalle funzioni commerciale, terziaria, sanitaria, servizi pubblici e privati, ma lo spazio potrebbe comprendere anche un polo culturale e di servizi, un museo, aule universitarie, tutte ipotesi aperte nell'ottica ottica di una sostenibilità economica complessiva.

Il Palazzo del Lavoro fu costruito in occasione di Italia ‘61, le celebrazioni per il centenario dell’Unità d'Italia, quando Torino vide la realizzazione di una serie di edifici nel quartiere Nizza Millefonti. Spiccava per le caratteristiche dimensionali e progettuali all'avanguardia e nel tempo fu utilizzato per ospitare fiere, mostre, eventi internazionali, alcuni uffici delle Nazioni Unite, più di recente anche una sezione distaccata della Facoltà di Economia e Commercio dell'Università di Torino e delle attività commerciali, prima di essere abbandonato a causa degli alti costi di gestione.