Obiettivo, il talento croato del West Ham

Toro, tutto su Vlasic

Presto un incontro con la dirigenza inglese. I nodi: i costi alti dell'operazione e il ruolo del giocatore. Juric intanto pensa al 3-4-2-1.Torna a circolare in chiave granata il nome di Gnonto. Ancora aperte le piste Laurentie, Praet e Miranchuk.

Toro, tutto su Vlasic
West Ham United official
Nikola Vlasic con la maglia del West Ham

Il Toro punta forte sul talento croato Nikola Vlasic del West Ham. Dopo alcuni abboccamenti nelle scorse settimane, per lunedì è in agenda un incontro tra la dirigenza granata e gli agenti del giocatore. Il principale nodo da sciogliere riguarda i costi alti dell'operazione. 

Gli Hammers acquistarono il giocatore un anno fa dai russi del Cska Mosca , pagandolo 30 milioni di euro.  Ora potrebbero cederlo ai granata, in prestito con diritto di riscatto, da esercitare nel giugno 2023, a 18 milioni di euro.

Il Torino proporrebbe invece la formula del prestito biennale, con diritto di riscatto che slitterebbe dunque al giugno 2024, a 12 milioni di euro, tenendo conto degli ammortamenti, alla luce del contratto in essere di Vlasic con il West Ham, che scade nel giugno 2026.

L'altra incognita riguarda il ruolo che ricoprirebbe il giocatore nel Torino di Juric. Vlasic in carriera ha sinora ricoperto con maggior frequenza quello di trequartista, sia in nazionale che con i club.

Al contrario nell’ultima stagione in Premier League con la maglia del West Ham è stato impiegato nella posizione di ala sinistra, e il suo rendimento non è stato all'altezza. 

In campionato ha infatti collezionato 19 presenze, quasi sempre da subentrante, con un gol. 

L'allenatore granata lo conosce bene, e non è escluso che abbia in testa un cambio di modulo: un 3-4-2-1, con due trequartisti alle spalle del centravanti, da alternare al 3-4-3, con l'utilizzo delle ali, adottato durante l'intera scorsa stagione.

Un'idea rafforzata dall'arrivo di Ilkhan: un profilo, il suo, più da trequartista che da centrale in un centrocampo a due. Mansione, questa, che richiede fisicità e cultura del contrasto che ancora non fanno pienamente parte del bagaglio tecnico del giovanissimo turco.

Lo stesso Miranchuk, che è stato vicinissimo al Torino, ha maturato più esperienze come rifinitore che sulle fasce. Di piede mancino, perfetto da abbinare sulla trequarti a un pari ruolo destro naturale come Vlasic o Ilkhan. Con il russo dell'Atalanta il discorso è al momento bloccato, ma non del tutto chiuso.

L'eventuale acquisto di Vlasic andrebbe a completare la linea d'attacco di sinistra, che già annovera il sebo Radonjic.

Per ciò che riguarda la corsia di sinistra, il Toro deve ancora chiarire se intende dare fiducia a Demba Seck o darlo in prestito. Se l'ex Spal rimane, va acquistato un solo giocatore. La corsa riguarda, oltre al già citato Miranchuk, anche Denis Praet, che per il Leicester continua a non essere incedibile.

Non è tramontata neppure la pista che porta a Laurentie del Lorient, nonostante la trattativa sia stata condotta in maniera a tratti bizzarra dalla dirigenza francese, fino a indispettire il Ds granata, Vagnati, e soprattutto sia forte in questo momento la concorrenza del Sassuolo..

Ed è ripreso a circolare in chiave granata il nome di Wilfried Gnonto. L'esterno dello Zurigo potrebbe giocare indifferentemente a destra come a sinistra. E all'accorrenza fare il “falso nueve” o il centravanti vero.