Per l'associazione, un parco provinciale ritarderebbe il rilancio dell'area

Via a progetti di promozione dei cinque laghi di Ivrea, la richiesta di Coldiretti Torino

Obiettivo: salvaguardare ambiente e produzioni agricole

Via a progetti di promozione dei cinque laghi di Ivrea, la richiesta di Coldiretti Torino
dal web
Il futuro dei cinque laghi di Ivrea

Far partire immediatamente progetti di promozione del territorio dei Cinque Laghi di Ivrea. No all'istituzione di un parco, che comporterebbe "nuova burocrazia" e "ritardi". E' la richiesta di Coldiretti Torino. Obiettivo: salvaguardare ambiente e produzioni agricole "di una delle aree meglio conservate del Canavese". Secondo il presidente dell'associazione, Bruno Mecca Cici, "Insistere sulla creazione del Parco a gestione provinciale vuol dire soltanto puntare a creare nuova burocrazia e ritardare il rilancio agricolo e turistico di questo spazio tra i comuni di Ivrea, Montando Dora, Cascinette, Chiaverano, Borgofranco, Burolo. Un ritardo che rischia di fare perdere importanti occasioni di finanziamento". "Il lago Sirio, il lago San Michele, il lago Pistono, il lago di Cascinette, il lago Nero, le Terre Ballerine - riporta Coldiretti in una nota - fanno già parte della Rete Natura 2000 come Sic, Sito di importanza comunitaria, dove la caccia è vietata ma dove le specie incompatibili con l'agricoltura, a partire dal cinghiale, vengono gestite per ridurre i danni. Inoltre, i laghi sono collegati tra loro attraverso una rete sentieristica utilizzata da migliaia di appassionati di trekking e da una viabilità locale molto apprezzata dal cicloturismo mentre, da sempre, i laghi attirano anche gli appassionati di pesca sportiva".