Saranno monitorati gli effetti sull'occupazione

Accordo tra Comune di Torino e sindacati per lo sviluppo della città

La firma dà il via a un tavolo permanente per spendere al meglio i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza dedicati al capoluogo, coordinandosi con la cabina di regia regionale.

Accordo tra Comune di Torino e sindacati per lo sviluppo della città
TGR Piemonte
L'annuncio dell'accordo

Il Sindaco di Torino Stefano Lorusso ha firmato con i segretari torinesi di Cgil, Cisl e Uil Enrica Valfrè, Domenico Lo Bianco e Gianni Cortese un protocollo d'intesa che dà il via a un tavolo permanente per lo sviluppo della città. Obiettivo: spendere al meglio i fondi del Pnrr, il Piano nazionale di ripresa e resilienza dedicati al capoluogo, coordinandosi con la cabina di regia regionale.

Questo lavoro condiviso porterà alla firma di una serie di protocolli su: bilancio, tasse e tributi, politiche di welfare, servizi educativi, politiche per il lavoro, mobilità e trasporto pubblico locale. Il confronto sulle singole materie partirà entro questo mese e si monitorerà anche l'esito occupazionale dei fondi spesi dal punto di vista quantitativo e qualitativo.

“E' il riconoscimento del ruolo che le organizzazioni sindacali rappresentano in città - sottolinea Valfrè - ed è un accordo importante anche perché ha una visione di sviluppo della città: sancisce che per lo sviluppo di Torino sono importanti lavoro e welfare, è importante la manifattura. Ma accanto a quest'ultima vanno sviluppati il terziario, il turismo, la cultura e la conoscenza e tutti questi settori devono essere innervati dall'innovazione, che deve permetterci di affrontare la transizione ecologica e quella digitale".

"L’accordo è un buon punto di partenza per nuove relazioni sindacali in città - commenta Lo Bianco - La Cisl apprezza lo sforzo messo in campo dal sindaco Lo Russo e dalla sua giunta per il coinvolgimento delle parti sociali su temi e politiche che riguardano lo sviluppo e la crescita del territorio a partire dai progetti finanziabili con le risorse del Pnrr e dei Fondi europei. Ora questa volontà comune va declinata e tradotta in atti concreti con la stipula di intese su materie come le tasse e tributi, il welfare, il lavoro e la mobilità che hanno conseguenze importanti sulla vita dei cittadini, di lavoratori e pensionati".

“Quella che stiamo vivendo è una fase difficilissima - precisa Cortese - in cui bisogna conciliare le soluzioni all'emergenza e le prospettive per il futuro utilizzando le risorse del Pnrr e dei Fondi strutturali europei, quindi ognuno può fare la sua parte ma insieme si deve fare sinergia per moltiplicare gli investimenti che si fanno per la collettività”.