Emergenza sanitaria

Al Sant'Andrea di Vercelli le vaccinazioni contro il vaiolo delle scimmie

Saranno individuati dai singoli ospedali del Piemonte nord orientale le persone a rischio e saranno contattate. Non è prevista una vaccinazione di massa

Al Sant'Andrea di Vercelli le vaccinazioni contro il vaiolo delle scimmie
Ansa
Una manifestazione della malattia

Incominciano le vaccinazioni contro il vaiolo delle scimmie nel Piemonte nord orientale. L'ospedale Sant'Andrea di Vercelli è stato individuato dalla regione come centro di riferimento per la somministrazione che incomincerà dal 27 settembre. Non sarà una vaccinazione per tutti ma solo per coloro maggiormente esposti alle infezioni per via sessuale. I destinatari saranno individuati dagli ambulatori dedicati alle Infezioni sessualmente trasmissibili degli ospedali Sant'Andrea, Degli Infermi di Biella, Maggiore di Novara e Castelli di Verbania. I nominativi saranno comunicati a Vercelli che provvederà a contattare e fissare un appuntamento per l'iniezione del vaccino. 

"Secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute - fa sapere l'asl di Vercelli -, al momento la modalità di contagio e la velocità di diffusione, così come l'efficacia delle misure non farmacologiche, fanno escludere la necessità di una campagna vaccinale di massa". Arriva anche l'invito dalla direttrice generale dell'asl Eva Colombo "a prendere contatto con gli ambulatori di competenza territoriale per poter procedere rapidamente a stilare il calendario vaccinale, tutto nella massima discrezione". 

L'Oms ha dichiarato il 23 luglio il vaiolo delle scimmie (Monkeypox) emergenza sanitaria globale. In Italia sono stati registrati più di 400 casi. Il direttore generale della prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Gianni Rezza ha dichiarato che "la situazione è sotto costante monitoraggio ma non si ritiene debba destare particolari allarmismi".