Il soccorso alpino lancia un vademecum

"Andate per funghi in compagnia e con le scarpe adatte"

Dal 23 agosto recuperate 18 persone in difficoltà. Tre i morti.

"Andate per funghi in compagnia e con le scarpe adatte"
Ansa
Un cercatore di funghi nei boschi di Giaveno, nel torinese.

Indossare gli scarponcini da montagna, andare in compagnia e portarsi dietro il telefono. Sono alcuni dei consigli del soccorso alpino per coloro che si apprestano per anda per funghi. Dal 23 agosto sono già troppi gli interventi effettuati per recuperare i cercatori di funghi dispersi.
Sono 18 quelli recuperati e tre le persone che non ce l'hanno fatta. 

 "La ricerca dei funghi è un'attività che ogni anno provoca numerosi incidenti anche gravi - spiegano dal soccorso alpino - richiedendo operazioni di soccorso lunghe e complesse. I cercatori di funghi, infatti, si muovono spesso in aree fittamente boscate, lontano dai sentieri e lungo pendii scoscesi dove sovente non c'è rete telefonica per lanciare una chiamata di emergenza". "Senza voler demonizzare una categoria di frequentatori della montagna - aggiungono - è importante trasmettere a tutti gli appassionati di questa attività alcuni consigli utili per prevenire eventuali infortuni e facilitare l'attività dei soccorritori in caso di necessità". 

Tra i consigli quello di indossare scarponcini da escursionismo e non gli stivali di gomma "che non garantiscono la corretta tenuta sui terreni
 impervi". Poi si consiglia ai cercatori di valutare le loro condizioni psicofisiche "prima di incappare in stanchezza, sfinimento o malori". Infine, è importante andare sempre con qualcuno, avere il telefono cellulare e comunicare sempre a qualcuno dove si intende andare ed eventuali cambi di programma.