Soluzioni drastiche, la richiesta del sindacato Sappe

Cellulari e droga sequestrati al don Soria di Alessandria

A trovare telefoni e stupefacenti, gli agenti di Polizia penitenziaria

Cellulari e droga sequestrati al don Soria di Alessandria
dal web
Nel carcere alessandrino trovati cellulari e droga

Nove telefoni cellulari, perfettamente funzionanti, e diversi grammi di droga sono stati
sequestrati nella Casa circondariale Don Soria di Alessandria dagli agenti di Polizia Penitenziaria. "Il rinvenimento è avvenuto grazie all'attenzione, allo scrupolo e alla professionalità
di Personale di Polizia Penitenziaria in servizio “ spiega in una nota il segretario regionale per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, che prosegue: ”Sulla questione
relativa all'utilizzo abusivo di telefoni cellulari e di altra strumentazione tecnologica che può permettere comunicazioni non consentite è ormai indifferibile adottare tutti quegli interventi che
mettano in grado la Polizia Penitenziaria di contrastare la rapida innovazione tecnologica e la continua miniaturizzazione degli apparecchi, che risultano sempre meno rilevabili con i normali
strumenti di controllo".

"Vanno adottate soluzioni drastiche, come la schermatura delle Sezioni detentive e degli spazi nei quali sono presenti detenuti all'uso dei telefoni cellulari e degli smartphone", aggiunge il segretario generale del Sappe, Donato Capece, per il quale "è urgente e non più differibile trovare soluzioni al personale di Polizia Penitenziaria che opera, sotto organico e con mille difficoltà, nel carcere di Alessandria Don Soria e nonostante tutto garantisce al meglio i compiti di sicurezza".