Per l'associazione servono interventi strutturali ed immediati

Energia, per Confartigianato le aziende piemontesi sono in pericolo

Da settembre 2021 le aziende piemontesi hanno speso in energia 1,6 miliardi in più rispetto al periodo precedente.

Energia, per Confartigianato le aziende piemontesi sono in pericolo
dal web

Servono interventi immediati e rapide riforme strutturali per riportare i prezzi dell'energia sotto controllo e scongiurare un'ecatombe di imprese ed una crisi senza precedenti. 

A lanciare l'allarme è Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte: “La situazione è insostenibile, le imprese hanno ormai pochi margini di resilienza”. "L'incremento
smisurato dei costi energetici -continua Felici- rischia di portare alla chiusura molte attività d'impresa, circostanza con la quale dovremo fare i conti qualora i flussi di fornitura di gas dalla Russia dovessero di colpo interrompersi".

“Vanno subito confermate e potenziate  -prosegue Felici - e misure già attuate da questo Esecutivo: azzeramento degli oneri generali di sistema per luce e gas, proroga del credito d'imposta sui costi di elettricità e gas per le imprese non energivore e non gasivore. Va fissato un tetto europeo al prezzo del gas e va recuperato il gettito calcolato sugli extraprofitti per non aggravare la situazione del bilancio pubblico”. "

Serve un gesto di responsabilità e solidarietà delle imprese energetiche a salvaguardia dell'intero sistema produttivo nazionale -conclude Felici- Vanno anche sostenuti gli investimenti in energie rinnovabili e nella diversificazione delle fonti di approvvigionamento per creare Comunità Energetiche e per incrementare l'autoproduzione".

Da settembre 2021 le micro e piccole imprese del Piemonte hanno pagato per l'energia elettrica 1,6 miliardi in più rispetto all'anno precedente (21,1 a livello nazionale). Una batosta senza precedenti - spiega Confartigianato - che rischia di ingigantirsi ulteriormente: se nei prossimi quattro mesi i prezzi dell'elettricità non diminuiranno, i maggiori costi per i piccoli imprenditori saliranno nel 2022 a 4,2 miliardi in più rispetto al 2021.