Consiglio comunale aperto

Il futuro incerto della Casa di riposo Città di Asti

L'assemblea, aperta ai cittadini, si è tenuta al teatro Alfieri. Tra debiti, incertezze dovute al post-covid e alla crisi energetica la struttura pubblica che ospita 150 anziani rischia la chiusura.

Il futuro incerto della Casa di riposo Città di Asti
Web
Città di Asti

Al teatro Alfieri di Asti è quasi l'ultimo atto di un'opera in cerca di un lieto fine per la Casa di Riposo Città di Asti. La buona notizia, se di buone notizie sì può ancora parlare con 8 milioni di euro di debiti, è che c'è ancora una ditta che ha presentato un'offerta per rilanciare la struttura dal valore di circa 20 milioni di euro.

Adesso si tratta di trovare la quadra - e prima di tutto di capire che fine farà il debito monstre. Oggi la casa di riposo pubblica ospita 150 pazienti, che dovranno essere ricollocati in altre strutture; risvolti sanitari e soprattutto occupazionali, con 120 lavoratori

Parte della soluzione i sindacati l'hanno proposta, auspicando la trasformazione di parte della struttura in hospice sanitario, rendendo appetibile la gestione anche ad altri operatori sanitari, anche privati.

Eppure, non si tratta solo di questo, come ricorda il commissario straordinario della casa di riposo, Mario Pasino, che sottolinea come gli investimenti per "adeguare il contenitore" siano molto ingenti.

Appuntamento ora al 5 ottobre. La Regione ha già sul tavolo la lettera di remissione del mandato del commissario straordinario che, senza un piano preciso per il rilancio entro questa data, ha detto che ritiene concluso il suo lavoro. Oltre c'è solo un altro commissario. Oppure, la chiusura.

Servizio di Davide Denina