La ragazza morta per non aver portato "in modo adeguato il velo"

In piazza per le donne iraniane

Protesta della comunità iraniana di Torino insieme ai sindacati contro la repressione in Iran.

In piazza per le donne iraniane
Ansa Foto
La protesta a favore delle donne iraniane a Madrid

Anche da Torino arriva la solidarietà alle donne e a tutto il popolo iraniano che protestano contro il governo del loro Paese per Mahsa Amin, morta a 22 anni dopo essere stata arrestata e picchiata dalla polizia morale per non aver portato in modo adeguato il velo. 

La comunità di Torino ha organizzato un presidio di protesta contro la brutalità con cui l'Iran sta soffocando le manifestazioni popolari. Si uniscono alla comunità iraniana anche i sindacati, Cgil, Cisl e Uil Torino, alcune associazioni cittadine e l'amministrazione comunale. 

Si chiede giustizia per le vittime della repressione e l'immediata liberazione di tutte le persone arrestate

“Quello che sta succedendo in questi giorni in Iran, l'assassinio di Mahsa Amini, le proteste di decine di migliaia di iraniane e iraniani e la repressione della Repubblica Islamica dell'Iran, ci chiedono di sostenere la voce e le mobilitazioni della popolazione” si legge sul volantino di convocazione. 

Oggi (ndr sabato 1 ottobre) invece in piazza Carignano dalle 16 scende in piazza per un'analoga protesta l'associazione medici e farmacisti democratici. Un presidio che prevede anche l'intervento di diversi dissidenti del regime iraniano per documentare una rivolta che si allarga in molte città della repubblica islamica, di fatto un regime teocratico, che coinvolge soprattutto giovani e donne e che viene repressa nel sangue.