Per la qualificazione, ora, è durissima

La Juve si arrende al Benfica: 1-2

Bianconeri belli per 20 minuti e in avanti col Milik. Poi i portoghesi pareggiano su rigore con Joao Mario e dilagano nel secondo tempo. Gol vittoria di Neres.

servizio di Massimo  Lanari, montaggio di Tiziano Bosco.

Juventus in campo col 3-5-2. E, al terzo minuto, passa: punizione, cross di Paredes, Milik implacabile, di testa, insacca alle spalle di Vlachodimos. Al nono la Juve potrebbe già raddoppiare: cross di Cuadrado dalla destra, Kostic ci prova al volo, la palla deviata finisce sul fondo. Al 18esimo scambio ad alta velocità in area Kostic-Vlahovic-Miretti, il tiro del giovane centrocampista finisce fuori. Il Benifica, sornione, esce alla distanza e al 38esimo il destro di Rafa Silva si infrange sul palo, con Perin immobile. Due minuti dopo, il match gira definitivamente. In area bianconera Miretti interviene pulito su Neres, poi su Gonçalvo Ramos, richiamo del Var: calcio di rigore. Sul dischetto si presenta l'ex interista Joao Mario che sigla il pareggio e va a esultare sotto la curva bianconera, scatenando una quasi-rissa. Nel secondo tempo, al 49esimo, ci prova Milik su contropiede, ma Vlachadimos dice di no. La Juve si abbassa paurosamente, e al 54esimo Gonçalvo Ramos serve Rafa Silva, tiro respinto da Perin, ma sulla ribattuta c'è l'onnipresente Neres che sigla il 2 a 1. Juve frastornata dalla qualità e dalla densità offensiva del Benfica: quattro palle da gol nitide in 13 minuti per i portoghesi: Bah, Rafa Silva, Neres. La Juve come un pugile suonato non riesce ad andare oltre il tiro-cross di Kean che al 70esimo prende il palo, e a Bremer che all'87esimo si mangia il pareggio. Finisce tra i fischi. Juventus 1, Benfica 2: per la Juve, ora, è nerissima.