La storica visita di Elisabetta II a Torino nel 1961

Il fotografo della regina

La sovrana più longeva del Regno Unito, scomparsa a 96 anni, visitò il capoluogo e i padiglioni di Italia '61 accompagnata dall'Avvocato Agnelli. La testimonianza del paparazzo che li immortalò.

Lo storico viaggio della regina Elisabetta a Torino il 9 maggio del 1961, nel centenario dell'unità d'Italia. In quell'occasione aveva visitato anche l'Esposizione internazionale del lavoro, accolta da Gianni Agnelli. La sovrana del Regno Unito era accompagnata dal principe consorte Filippo di Edimburgo

Fu una visita che lasciò persino stupita la stessa regina Elisabetta per come fu accolta dai torinesi ad italia 61. Quel 9 maggio la acclamarono  come una diva holliwoodiana, con grande calore in una città sabauda nota per l'aplomb. 

Sin dalle prime ore della mattina la gente si riversò davanti a palazzo Madama dove la regina era attesa, c'era anche gente sui tetti. Scese dal treno con il principe Filippo per visitare il centanario dell'unità d'italia. A palazzo Madama  si aprono  le vetrate e la regina si affaccia a  salutare i torinesi. 

A palazzo Nervi dove c'era lo stand dell'inghilterra gli farà da cicerone Gianni Agnelli. Michelangelo Rossi, lavorava per time press, fu l'unico a scattare la foto di quella visita.

Elisabetta Indossa un tailleur giallo, la descrivono le cronache con una pelle delicata e luminosa. La monarca inglese ebbe a torino un successo travolgente. Raggiunge Caselle  e il quotidiano Daily mail scriverà “c'erano più di mille persone  con i ragazzini appesi agli alberi, salutano la regina e il principe Filippo all'aeroporto”. 

“Quando si muoveva lo faceva tra enormi ali di folla” scriverà Gian Paolo Piana, portavoce ed addetto stampa di italia 61. Ha 34 anni ed è da 9 sul trono dei Windsor. 

Servizio di Federica Burbatti

Montaggio di Cristiano Gaviglio

Intervista con Michelangelo Rossi - fotografo Time press

Ricordiamo ora la Regina Elisabetta con le immagini della suo storico viaggio a Torino il 9 maggio del 1961, nel centenario dell'unità d'Italia.