Secondo podio nella disciplina

Piemonte d'argento nella staffetta mista ai Mondiali di Ciclismo

Filippo Ganna, Matteo Sobrero ed Elisa Longo Borghini a medaglia in Australia a meno di tre secondi dalla Svizzera.

Due secondi e 92 centesimi, una distanza che vale pochi centimetri, quelli che hanno separato il sestetto azzurro della cronostaffetta mista, piemontese per metà, dalla medaglia d'oro conquistata dalla Svizzera ai mondiali di ciclismo di Wollongong, in Australia. Filippo Ganna, Matteo Sobrero ed Elisa Longo Borghini insieme ad Edoardo Affini, Elena Cecchini e Vittoria Guazzini, iridata under 23 a cronometro sulle strade italiane, hanno preceduto i padroni di casa migliorando il terzo posto conquistato dall'Italia un anno fa nella rassegna iridata di Bruges.

A decidere l'argento è stato proprio il treno femminile, protagoniste di un'ottima frazione contro le elvetiche e che ha permesso loro di recuperare i quasi 11 secondi di distacco incassato dal terzetto maschile dai rossocrociati con lo svizzero Kueng, argento nella cronometro individuale chiusa da Ganna al settimo posto, che si è confermato in grande forma.

Gli azzurri conquistano così la seconda medaglia nella disciplina nata nel 2019 che si corre solo in occasione di europei e mondiali.

Con questo argento si chiude il Mondiale di Filippo Ganna mentre Matteo Sobrero sarà impegnato domenica 25 nella prova in linea maschile, il giorno dopo Elisa Longo Borghini e la campionessa del mondo uscente, Elisa Balsamo, impegnate nella prova in linea femminile.

Servizio di Maghdi Abo Abia; Montaggio di Andrea Volpe; Interviste a Filippo Ganna ed Elisa Longo Borghini