I dati Inail presentati in vista del "Job Film Days" a Torino

Morti sul lavoro: dall'inizio dell'anno già 47 in Piemonte. 34mila gli infortuni, cresciuti del 48%

569 le morti su lavoro in tutta Italia quest'anno. I temi della sicurezza, lamentano i sindacati, sono assenti dal dibattito culturale ed economico italiano. E i lavoratori pagano i costi umani della ripartenza.

Morti sul lavoro: dall'inizio dell'anno già 47 in Piemonte. 34mila gli infortuni, cresciuti del 48%
Dati Inail sulla sicurezza
Aumentano gli incidenti sul lavoro

Sono state 569 le morti su lavoro in tutta Italia quest'anno. E di queste, 47 sono avvenute in Piemonte. 441.451 gli infortuni, dato nazionale cresciuto del 41% rispetto al 2021. Solo in Piemonte 34.283 incidenti, ossia il 48% in più. Sono forse i costi della ripartenza, tra ripresa di edilizia e industria, ad incrementare gli episodi; e a pagare sono i lavoratori: è il commento degli esperti Inail che hanno illustrato i dati alla presentazione di "Job Film Days", il festival di cinema del lavoro che partirà a Torino il 23 settembre. I temi della sicurezza saranno al centro della rassegna, con oltre 60 film in concorso da tutto il mondo, che si contenderanno anche premi indetti dalla stessa Inail. Le falle della sicurezza sul lavoro, sottolineano i sindacati, riguardano sia dipendenti che autonomi. Temi che però faticano ad entrare nel dibattito culturale ed economico italiano. Al festival "Job Film Days", oltre alle proiezioni, ci saranno dibattiti, mostre e laboratori. Ospite anche la regista Francesca Comencini, con 3 suoi film, che spaziano dai temi del mobbing a quello del lavoro in fabbrica.