Asti, Monsignor Gabriele Fiume si dichiara ministro della Chiesa ortodossa

Si dichiara vescovo ortodosso, revocata la scomunica

Era stato scomunicato nel 2017 dal precedente vescovo

Si dichiara vescovo ortodosso, revocata la scomunica
Tgr Piemonte
Asti

Era stato scomunicato nel 2017 dal suo predecessore, oggi l'attuale vescovo ritira la scomunica. Il protagonista di questa vicenda è Monsignor Gabriele Fiume, che, avendo dichiarato di essere un ministro della Chiesa Ortodossa, "non appartiene più alla Chiesa Cattolica e non è più
in piena comunione con essa". Queste le parole con cui l'attuale vescovo di Asti, Marco Prastaro, ha revocato la dichiarazione di scomunica del
2017, voluta dal suo predecessore Francesco Ravinale, nei confronti di Domenico Fiume (in religione monsignor Gabriele), resosi responsabile di scisma. 

I fatti

Fiume era stato scomunicato "a tutela di quei fedeli cattolici che accedevano ai riti da lui celebrati, nella convinzione di partecipare a legittime azioni
liturgiche della Chiesa cattolica".
 

La revoca

"La revoca della scomunica - si legge in una nota - è avvenuta a seguito della cessazione del comportamento scismatico e della presentazione di una supplica nella quale monsignor Fiume, dopo aver dichiarato di essere un vescovo della Chiesa Ortodossa, ha espresso il proprio pentimento.