Un risultato che non rispecchia il gioco

Toro beffato a San Siro

Buona prova dei granata ma a un minuto dalla fine Brozovic manda il Toro ko

Il Toro non perde il vizio di prendere il gol all'ultimo minuto, stavolta non perché il maleficio della fatica lo trasforma nella banda del buco dello scorso anno. Stavolta perché uno dei cento colpi che potevano decidere, più per i granata che per i nerazzurri, si è trasformato all'89esimo nel morso di un cobra, quel pallonetto di mezzo esterno di Brozovic che non fai perché sei un campione ma perché puoi calciare solo cosi, in quel modo e in quell'attimo. Detto questo forse non è stata una gran mossa tattica togliere Rodriguez dal campo e dalla marcatura di Brozovic e mandarci il 18enne turco Emihran Ilkan.  E cosi per il Toro se ne è andata una partita in cui ha tirato 7 volte in porta e l'inter 3,  zero nel primo tempo, in cui più che una partita di San Siro è stata di San Handanovic con palle prese per intercessione divina o per il soffio dei tifosi sui tiri di Vlasic, quasi un duello fra i due, o di Rodriguez su punizione deviata da Barella, e infine su Radonjic nel suo solito puntare l'avversario e poi rientrare sul destro. L'inter ha avuto due sole occasioni vere aldilà del morso di Brozovic, al 75esimo con la capocciata dei 90 chili di Skriniar che si scontra con i due metri e 05 di Milinkovic. E poi al 79esimo il giro di testa di Lautaro che, come si diceva una volta, fa la barba al palo. Come al solito il Toro gioca meglio delle grandi ma poi perde.

servizio di Gian Piero Amandola

montaggio di Cristiano Gaviglio