La Procura aveva disposto la confisca nel 2015

Sgomberata a San Giusto Canavese la villa del boss Giuseppe Fazari

L'immobile era ancora occupato dalla moglie e dal figlio. Libera denuncia: il 77 per cento dei beni sequestrati alla criminalità attende una nuova destinazione.

Sgomberata a San Giusto Canavese la villa del boss Giuseppe Fazari
De Giuli
La villetta sequestrata a San Giusto Canavese

Quell'immobile doveva essere nella mani dello stato dal 2015, da quando cioè la Procura aveva disposto la confisca ai danni di Giuseppe Fazari, ritenuto uno dei capi della ndrina locale. Invece, la villa di San Giusto Canavese, duecentottanta metri quadrati, era ancora abitata dalla moglie e dal figlio del boss che era stato condannato nel 2012 con rito abbreviato a otto anni di carcere, pena già scontata.

Il provvedimento di confisca era stato disposto nel 2012 ma la famiglia aveva fatto ricorso fino alla Cassazione, la quale aveva però confermato il la decisione. Lo sgombero della casa da parte dei Carabinieri è iniziato questa mattina e si è svolto senza che gli occupanti opponessero resistenza.

La villa di San Giusto è uno tanti dei beni confiscati alla criminalità organizzata in Piemonte e che non sono mai stati destinati a un nuovo uso. Più volte l'associazione Libera ha posto il problema del mancato riutilizzo dei beni confiscati: il settantasette per cento di questi giace infatti inutilizzato e in attesa di una nuova destinazione.