Negli ultimi mesi era al Tottenham con Conte

Addio a Ventrone, storico preparatore della Juventus

Scoperto da Marcello Lippi ha trascorso un decennio in bianconero vincendo di tutto: celebri i suoi metodi di allenamento e la disciplina che imponeva

Addio a Ventrone, storico preparatore della Juventus
Tgr Piemonte
Gian Piero Ventrone

E' scomparso all'improvviso, all'età di 62 anni, Gian Piero Ventrone, storico preparatore atletico della Juventus. Napoletano di origine, Ventrone è morto a causa di una leucemia fulminante. A lungo collaboratore del tecnico bianconero Marcello Lippi, era diventato celebre per una metodologia di allenamenti non convenzionale introdotta nel calcio ormai quasi 30 anni fa ma ancora al passo coi tempi. Dopo un decennio trascorso in casa Juve, dal 1994 al 2004, durante l'era di Moggi e Giraudo, ha fatto poi un'esperienza in Francia da vice allenatore dell'Ajaccio, con Fabrizio Ravanelli in panchina. Successivamente è stato preparatore atletico del Catania prima di una parentesi cinese al seguito di Fabio Capello e Fabio Cannavaro. Di recente, nel 2021, era stato chiamato da Antonio Conte, che lo aveva già voluto ai tempi della promozione del Bari dalla Serie B alla A, per risollevare il Tottenham. Dove stava lavorando attualmente.

Ventrone venne scoperto da Marcello Lippi, con cui ha vinto tutto nel suo ciclo alla Juventus: ha portato la filosofia  e la disciplina militaresca (lui che militare lo era stato per davvero) sui campi da calcio. Le sue sessioni erano conosciute per il rito della campana 'della vergogna' (chi non riusciva a completare gli esercizi doveva alzarsi e farla suonare) e per la musica di sottofondo, dal rock a quella classica, a seconda delle occasioni.