Il tavolo sindacale

Al via la trattativa sul nuovo contratto Stellantis: "Servono aumenti legati all'inflazione"

Coinvolti anche i lavoratori di Cnh, Iveco e Ferrari: in ballo gli stipendi di 68mila addetti in Italia. Chiesti 153 euro al mese nel 2023. Nel pomeriggio tavolo separato con la Fiom

Al via la trattativa sul nuovo contratto Stellantis: "Servono aumenti legati all'inflazione"
Tgr Piemonte
Il tavolo tra azienda e sindacati aperto all'Unione Industriali di Torino

E' partita, all'Unione Industriale di Torino, la trattativa tra Fim, Uilm, Fismic, Uglm e Associazione Quadri con Stellantis, Cnh Industrial, Iveco Group e Ferrari per il rinnovo del contratto collettivo specifico di lavoro. Nel pomeriggio ci sarà l'incontro separato con la Fiom. La delegazione di Stellantis è guidata da Giuseppe Manca, responsabile delle Risorse Umane Italia, quella di Cnh e Iveco Group da Vincenzo Retus. Per i sindacati sono presenti i segretari generali e i responsabili dell'automotive. 

La volontà è di chiudere in fretta, anche perché a ballare sono gli stipendi di 68mila addetti in tutta Italia. La richiesta dei sindacati è di un aumento di 153 euro medi mensili nel 2023. Si apre con queste premesse il tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto collettivo specifico di lavoro aperto all'Unione Industriali a Torino con Stellantis, Cnh Industrial, Iveco Group e Ferrari e le sigle sindacali. Al  tavolo la grande incognita è quella della transizione ecologica. E' per questo che c'è chi chiede di rinviare il blocco degli euro 6 previsto nel 2027. 

Nel pomeriggio tavolo sperato con la Fiom che chiede una mensilità extra all'anno.  

Immagini di Guido Cravero, montaggio di Tiziano Bosco