La pandemia

Covid, i dati Gimbe: contagi in calo, a Biella -37% in una settimana

Nella provincia piemontese la diminuzione più marcata. Ma l'incidenza risulta la terza più alta d'Italia, 660 casi ogni 100mila abitanti. Valori alti anche a Torino e Verbano-Cusio-Ossola

Questa settimana in Italia si assiste a una ulteriore discesa dei contagi da Covid-19, pari a -14,4%. E tornano a scendere anche le terapie intensive: -8,7%. I ricoveri nei reparti di area medica sono pressoché stabili (+1,6%), mentre i decessi registrano un lieve aumento (+2,8%) rispetto alla settimana precedente. In questo quadro, delineato dalla Fondazione Gimbe e riferito al periodo 19-25 ottobre, si registra la diminuzione di Biella: -37,2% di nuovi casi. Anche se la provincia resta una di quelle con più alta incidenza d'Italia: 660 casi ogni 100mila abitanti, il terzo valore più alto dopo le province di Venezia e Rovigo. Tra le province con incidenza più alta c'è anche Torino, con 547 casi ogni 100mila abitanti, e il Verbano-Cusio-Ossola, a quota 511.

Seconda settimana di calo

"Per la seconda settimana consecutiva - dichiara Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - si registra un calo dei nuovi casi settimanali: da oltre 275mila della scorsa settimana scendono a quota 236mila, con una media mobile a 7 giorni di quasi 34mila casi al giorno". La nuova variante Cerberus è data, in Italia, a un'incidenza del 5%.