Covid, venti volte più contagi di un anno fa

Il virus è più contagioso e meno aggressivo. La pressione sugli ospedali è la stessa dell'autunno 2021.

Torna l'autunno e di nuovo i numeri del Covid salgono. Ma va meglio o peggio degli anni passati?

Abbiamo messo a confronto l'andamento dei ricoveri in terapia intensiva in Piemonte degli ultimi 30 giorni, cioè dal 16 settembre al 15 ottobre, messo a confronto con lo stesso periodo del 2020 e 2021. Nel 2020, linea rossa, a ottobre i numeri stavano esplodendo, andavamo incontro alla seconda ondata. L'anno scorso, linea verde, l'aumento dei ricoveri è arrivato prima di quest'anno, ma al momento - linea blu - siamo esattamente allo stesso punto di un anno fa. Secondo il bollettino di oggi, il numero di ricoverati in terapia intensiva al momento è pari a 21 in Piemonte. Un anno fa, il 15 ottobre del 2021, era pari a 20.

 

Terapie intensive Tgr Piemonte
Terapie intensive

Quanto ai decessi, nelle ultime 24 ore se ne è registrato uno. La media a sette giorni è pari a 1,57. Un anno fa, stesso periodo, era 1,29. Di nuovo, la linea blu e quella verde si sono incrociate e al monento la situazione è peggiore dell'anno scorso.

 

Decessi (media a 7 giorni) Tgr Piemonte
Decessi (media a 7 giorni)

Quanto ai ricoveri ordinari, viaggiamo al momento sopra i 700. L'anno scorso, negli stessi giorni, eravamo intorno ai 150.

 

Ricoveri ordinari Tgr Piemonte
Ricoveri ordinari

Ma come è possibile, se ormai quasi tutta la popolazione ha ricevuto tre dosi di vaccino se non quattro?

Il problema sono i contagi. Secondo il bollettino di oggi, i nuovi contagi sono stati 3843. Un anno fa, il 15 ottobre del 2021, erano stati 203. Siamo passati da circa 200 a circa 3.800, quasi venti volte tanto.

 

Contagi - media a 7 giorni Tgr Piemonte
Contagi - media a 7 giorni

Evidentemente i vaccini attenuano gli effetti del virus, ma non riescono a fermarne la trasmissione. Risultato: è vero che quando una persona contrae il contagio ha meno probabilità di finire in ospedale. Ma dato che i contagi sono venti volte di più rispetto a un anno fa, la pressione sugli ospedali al momento è la stessa.