Cuneo

Nessun colpevole per la morte dell'apicoltore di Entracque. Assolti i due vicini di casa

Angelo Giordana era stato trovato senza vita nel 2017. Per l'autopsia era morto assiderato, ma la Procura di Cuneo aveva ipotizzato un'aggressione. Dopo l'assoluzione in primo grado, ora la Procura generale di Torino ha rinunciato all'Appello.

Sono state assolte in via definitiva le due persone imputate per la morte di Angelo Giordana, l'apicoltore 76enne di Entracque, nel Cuneese, trovato senza vita il 20 gennaio 2017. L'autopsia stabilì che era morto per assideramento diversi giorni prima, ma il fatto che il corpo fosse nudo e presentasse lividi e ferite aveva portato la Procura di Cuneo a ipotizzare un omicidio. 

A processo finirono due vicini di casa dell'anziano, Stefano Giordana e Osvaldo Audisio. Secondo gli inquirenti, i due avrebbero malmenato Giordana fino a ucciderlo. Il movente sarebbe stato da ricercare in alcuni precedenti screzi. La difesa, invece, attribuiva le condizioni di ritrovamento del corpo al fenomeno della "svestizione paradossale", che porta le vittime di ipotermia appunto a svestirsi, documentato in casi del genere. 

La Corte d'Assise aveva già assolto entrambi in primo grado con formula piena. La Procura di Cuneo aveva proposto l'Appello, ma da Torino si è scelto di non dare seguito alla richiesta.