Bozzetto ad opera del Lancia Club Torino

Un francobollo per i 100 anni della Lancia Lambda

Emesso per celebrare uno dei modelli più iconoci della casa torinese, ha un valore di 1 euro e 20 centesimi

Un francobollo per i 100 anni della Lancia Lambda
TgR
Il francobollo dedicato alla Lancia Lambda

La storia della Lancia Lambda torna a vivere a 100 anni dalla sua commercializzazione con l'emissione, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, di un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica "le Eccellenze del sistema produttivo ed economico", relativo al valore della tariffa B pari a 1,20 euro. Lo riferisce Poste Italiane.

Il francobollo è stampato dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A., in rotocalcografia, su carta bianca, patinata neutra, autoadesiva, non fluorescente. Bozzetto a cura di a cura del Lancia Club di Torino e ottimizzato dal Centro Filatelico della Direzione Operativa dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.

L'annullo primo giorno di emissione sarà disponibile presso lo sportello filatelico dell'ufficio postale di Padova Centro.

La Lancia Lambda, presentata ai saloni automobilistici di Parigi e Londra nell'autunono del 1922, fu prodotta in 13000 esemplari divisi in nove serie. Nata dalla fantasia del torinese Vincenzo Lancia, ha nel suo punto di forza la soppressione del telaio convenzionale a longheroni, sostituito da una membratura portante in lamiera imbutita disposta in maniera tale da far lavorare la scocca della vettura come una trave unica.

La Lancia Lambra, spinta da un motore a 4 cilindri a V, fece il suo primo viaggio nel 1921, a Torino al Moncenisio. Grazie alla sospensione a ruote indipendenti e alla rigidità della scocca, la tenuta di strada della Lambda risulterà di gran lunga superiore a quella delle altre automobili contemporanee. La velocità massima, di 115 chilometri l'ora, venne portata nel corso delle serie a 120 chilometri. 

La Lancia Lambda venne commercializzata per 8 anni, dalla seconda metà del 1923 all'autunno del 1931.