Enogastronomia

Il 4 e il 5 novembre Torino sarà Dolcissima

14 maestri pasticceri piemontesi si esibiranno tra i negozi del centro, proponendo le eccellenze della regione: biscottini di Novara, bicciolani di Vercelli, nocciolini di Chivasso, amaretti di Mombaruzzo e tante altre golosità

Il 4 e il 5 novembre Torino sarà Dolcissima
Ansa
Giovanni Dell'Agnese durante la presentazione di Dolcissima a Palazzo Madama

Il 4 e 5 novembre a Torino si svolgerà Dolcissima, la prima rassegna dell’arte pasticcera piemontese. Una tradizione antichissima che affonda le sue radici nelle corti nobiliari e nei conventi in epoca rinascimentale. L'apice nell’Ottocento, quando le botteghe si moltiplicarono grazie alla maggior disponibilità di materie prime. Bignole e zabaione, torte, torroni, marron glacé, gianduiotti e cremini, baci di dama, krumiri di Casale, biscottini di Novara, bicciolani di Vercelli, nocciolini di Chivasso, amaretti di Mombaruzzo, canestrelli di Biella, del Canavese e della Valle di Susa sono oggi deliziosi ambasciatori in Italia e nel mondo del Piemonte, grazie all’abilità indiscutibile di artigiani di altissimo livello.

Tra i negozi della città

ll 4 e il 5 novembre 14  maestri pasticceri si esibiranno nelle vetrine di altrettanti negozi del centro di Torino con show dimostrativi e degustazioni. L’obiettivo della manifestazione è quello di far vivere un’esperienza unica ai Torinesi e ai turisti per raccontare le abilità professionali dei pasticceri, tipiche di Torino e provincia ma anche di tutto il Piemonte. Il progetto Dolcissima si avvale inoltre di una collaborazione con Artissima, per un connubio irresistibile tra arte contemporanea e arte pasticcera: i dolci piemontesi daranno infatti il benvenuto nei momenti di accoglienza per circa 200 invitati, tra galleristi e giornalisti accreditati a Palazzo a vela dal 4 al 6 novembre ad Artissima. 

La presentazione

La presentazione è avvenuta oggi, 27 ottobre 2022, a Palazzo Madama. Si tratta di un progetto di Ascom Confcommercio Torino ed Epat Torino, realizzato grazie a Regione Piemonte, Visit Piemonte e Camera di commercio di Torino, patrocinato dalla Città di Torino e con la collaborazione di Turismo Torino e provincia. “La pasticceria torinese e piemontese è il fiore all’occhiello della produzione dolciaria nazionale e protagonista di molti eventi a livello internazionale”, dichiara Maria Luisa Coppa, presidente Ascom Confcommercio Torino e provincia.Il nostro intento è quello di valorizzare ulteriormente un comparto molto importante. In mostra non solo le torte ma l’alta qualità e la professionalità dei maestri pasticceri”. “La tradizione pasticciera piemontese non ha certo bisogno di presentazioni – ha sottolineato l’assessore regionale alla Cultura, Vittoria Poggio - e questa manifestazione lo dimostra. Ma questa prima rassegna si presenta non soltanto come una vetrina di eccellenze ma anche e soprattutto come punto di incontro tra due arti: la fantasia delle decorazioni e l’arte della pasticceria, eccellenze plurisecolari che si tramandano ancora oggi di padre in figlio. E che vanno valorizzate per conquistare nuove fasce di mercato nazionali e internazionali”.

Il programma di venerdì 4 novembre

Ore 11 -12 : Pasticceria Elliè, da Shop Y, piazza San Carlo 176. Ore 12-13: la Baita, da Gamer, via Po 20. Ore 15,30-16,30: Pasticceria Cupido, da Bertolini&Borse, via Teofilo Rossi 3. Ore 16-17: Pasticceria Galizioli, da Sary Calze, via Andrea Doria 9. Ore 17-18: Pasticceria Luciano, da Baronio, via Po 48.

Il programma di sabato 5 novembre

Ore 11 -12: Pasticceria Ugetti da De Wan, piazza san Carlo 132. Ore 12-13: Pasticceria Galla, da Sinatra galerie de beauté, piazza San Carlo 201. Ore 14,30-15,30: Pasticceria il Dolcino, da Secret garden, via Carlo Alberto 30. Ore 15,30-16,30: Pasticceria Guardia, da De Carlo, via Cesare Battisti 5. Ore 15,30-16,30: Pasticceria Ugetti, da De Carlo, via Carlo Alberto 36. Ore 17-18: Pasticceria Dell’Agnese, da Biraghi, piazza San Carlo 188. Ore 17- 18: Pasticceria Simone chocolat, da Vestil, piazza Statuto 9. Ore 18 -19: Pasticceria Raimondo, da Berruto, piazza Vittorio Veneto 7.