Il presidente Mattarella a Torino: "L'Italia sa badare a se stessa"

Così ha risposto il capo dello Stato commentando recenti dichiarazioni da parte della Francia sull'ipotetica vigilanza sui diritti umani nel nostro Paese.

Il presidente Mattarella a Torino: "L'Italia sa badare a se stessa"
Tgr Piemonte
Il presidente Mattarella alla Scuola di applicazione

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, torna in Piemonte, per l'inaugurazione dell'anno accademico degli istituti di formazione dell'Esercito alla scuola di Applicazione militare. Accolto da un dispositivo di sicurezza che ha bloccato gran parte del centro cittadino, nonostante non ci siano contestazioni previste o prevedibili. Con lui il ministro della Difesa, Loreno Guerini, e le autorità militari. 

“Pace e sicurezza sono a rischio nel centro d'Europa e le forze armate italiane si muovono nella ricerca di pace e sicurezza sotto l'egida di Onu, Nato e Ue”, ha detto Mattarella. Che poi ha aggiunto:  “I mutamenti profondi che hanno cambiato la scena internazionale ci spingono a pensare in maniera totalmente nuova. Penso ad esempio alla dimensione cyber, ai nuovi mezzi di comunicazione sociale e allo spazio.  Un mondo che è cambiato, come detto poco fa dall'ammiraglio Dragone. E proprio i luoghi di formazione come quello dell'esercito sono adatti a questa riflessione".

“Ringrazio il presidente della Repubblica per la considerevole attenzione al mondo della Difesa. Ha dimostrato una sensibilità' particolare verso le nostre forze armate”, ha detto Guerini. "Viviamo una stagione - ha proseguito - caratterizzata da molteplici focolai di crisi, in atto o in potenza. Un Paese importante come l'Italia è chiamato ad essere protagonista, all'interno dei consessi internazionali e nell'ambito delle Alleanze di cui è parte, per dare il suo contributo per la stabilità di diverse parti del mondo, in primo luogo nella vasta area dove risiedono i nostri interessi nazionali, ossia il Mediterraneo".

A intervenire anche Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio, con una lectio magistralis sul tema “Sostenibilità, diritti e valori nello sport e nella cultura del terzo millennio”. 

Nel pomeriggio il capo dello Stato è stato ad Alba per il centenario della nascita dello scrittore Beppe Fenoglio e a 200 anni dalla nascita del ministro Michele Coppino, che coincidono anche con l'inaugurazione della Fiera del Tartufo Bianco. 

L'Italia sa badare a se stessa nel rispetto della sua Costituzione e dei valori dell'Unione Europea”, ha detto proprio a margine della Fiera del Tartufo di Alba, rispondendo ad una domanda relativa alle recenti dichiarazioni da parte della Francia sull'ipotetica 'vigilanza' sul rispetto dei diritti in Italia. La polemica è scoppiata dopo le parole della ministra francese per gli Affari europei, Laurence Boone, che in un'intervista aveva annunciato: “Vogliamo lavorare con Roma ma vigileremo sul rispetto di diritti e libertà".

Il presidente Mattarella tornerà poi a Torino martedì prossimo per i 160 anni dall'istituzione della Corte dei Conti