I bianconeri sconfitti 2-0 ad Haifa

Juve ancora sconfitta, qualificazione Champions sempre più lontana

Decidono due reti di Atzili nel primo tempo. Agnelli dice di provare vergogna e conferma Allegri

Juve ancora sconfitta, qualificazione Champions sempre più lontana
Ansa
L'esultanza dei giocatori del Maccabi dopo il gol di Atzili

Con un passo fuori dalla Champions e dentro al baratro. E' così che la Juve torna da Haifa: un 2-0 che lascia poco spazio alle recriminazioni e che tira un'altra picconata alla panchina di Allegri, a questo punto davvero traballante nonostante le ennesime rassicurazioni di Arrivabene nel pre-gara e di Agnelli al termine. 

Nei novanta di gioco la Juve scende comunque in campo animata dalle migliori intenzioni, prova ad aggredire il Maccabi, ma gli israeliani passano alla prima occasione con Atzili che beffa Szczesny con un colpo a metà tra la testa e a schiena, non immune da colpe nell'occasione il portiere polacco. Siamo al settimo minuto e al quattordicesimo i padroni di casa vanno vicini al raddoppio con Chery che su punizione centra la traversa. La seconda tegola della serata per i bianconeri arriva al '24 quando Di Maria lanciato verso la porta avversaria si ferma per un problema al flessore: fuori il Fideo dentro Milik. Nemmeno l'attacco pesante produce pericoli e al '42 il Maccabi raddoppia, ancora con Atzili con sinistro chirurgico all'incrocio dei pali. Nell'intervallo Allegri suona la sveglia ai suoi e la Juve prova a stringere d'assedio il Maccabi. Cohen è però un muro invalicabile e al '23 ci si mette anche l'arbitro che non punisce una vistosa spinta su Cuadrado in area di rigore. Poi molta confusione e pochi pericoli: anche se non è detta l'ultima parola la qualificazione agli ottavi di Champions è appesa a un filo sempre più sottile.