L'allarme di Coldiretti Piemonte sulla crescita del formaggio falso

La guerra spinge su il gorgongola tarocco

Ma restano gli Usa il paese produttore di maggiori quantità di falso.

La guerra spinge su il gorgongola tarocco
consorzio gorgonzola dop
Forme di gorgonzola DOP

Il Gorgonzola piemontese è tra i formaggi più taroccati al mondo. La denuncia arriva da Coldiretti Piemonte. Oltre due prodotti agroalimentari tricolori su tre - è l'allarme lanciato dall'associazione in occasione della Settimana dell'Anticontraffazione dal ministero dello Sviluppo economico -  sono falsi senza alcun legame produttivo ed occupazionale con il nostro Paese. Sale così a 120 miliardi il valore del falso Made in Italy agroalimentare nel mondo.

La spinta alla contraffazione arriva dalla guerra che frena gli scambi commerciali con sanzioni ed embarghi, favorendo il protezionismo e aumentando la diffusione di alimenti taroccati che non hanno nulla a che fare con il sistema produttivo nazionale.

Tra i maggiori taroccatori del Made in Italy ci sono paradossalmente i paesi ricchi, a partire proprio dagli Stati Uniti dove si stima che il valore dell’italian sounding abbia raggiunto i 40 miliardi di euro. Basti pensare che il 90% dei formaggi di tipo italiano in Usa, tra cui il Gorgonzola, tipico del Piemonte che, nell’ultimo anno, ne ha prodotto 40 mila tonnellate, circa il 50% della produzione nazionale, sono in realtà realizzati in Wisconsin, California e New York. L’industria del falso dilaga anche in Russia per effetto delle sanzioni per l’occupazione dell’Ucraina che hanno portato Putin a decidere l’embargo sui prodotti agroalimentari occidentali e a potenziare l’industria alimentare locale con la produzione di cibi tarocchi.

D'altronde la produzione di Gorgonzola DOP registra secondo gli ultimi dati del 2021 un andamento contraddistinto da un deciso segno positivo. Sono state 5.258.828 le forme prodotte da gennaio a dicembre 2021, con un aumento del 3,11% rispetto al 2020, pari a 158.405 forme in più.

Una crescita costante che riguarda tutto il territorio consortile, a cavallo tra Lombardia e Piemonte, con le province piemontesi che raccolgono anche nel 2021 oltre i due terzi della produzione. Il Gorgonzola DOP Piccante incontra sempre più il gradimento dei consumatori. Il 13% della produzione totale è stato, infatti, destinato a questa tipologia che fa registrare così un aumento del 18,81% rispetto al 2020.

Per quanto riguarda le esportazioni, i dati sono anche in questo caso incoraggianti: da gennaio a settembre 2021, oltre 1 milione 500mila forme hanno varcato i confini italiani (1.507.416) con un aumento del 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2020. L’Unione Europea si conferma il principale mercato per il Gorgonzola DOP con la Germania primo Paese importatore (429.435 forme al settembre 2021) seguita dalla Francia (342.876) e dalla Spagna (96.895). Continua il crollo, pari al 42% nei primi nove mesi del 2021, delle esportazioni verso il Regno Unito dopo l’uscita del Paese dall’UE. Nel resto del mondo gli Stati Uniti diventano il primo Paese per volume di export con 24.095 forme importate (+29,80%) collocandosi sopra al Giappone (22.908) e all’Australia (22.154).